La Soluzione Agrivoltaica: Il Sistema integrato per blindare il bilancio aziendale

Metti al Sicuro il Reddito della Tua Azienda Agricola per 30 Anni con l’ agrivoltaico.

Trasforma i tuoi terreni in una rendita garantita indipendente dal meteo e dai mercati con una partnership diretta con Fondi di Investimento Internazionali per parchi agrivoltaici.

Lo scenario : L’Incertezza dell’Agricoltura di Oggi

Ogni anno, l’imprenditore agricolo deve saper gestire le variabili. Basta una grandinata, una siccità prolungata o un crollo dei prezzi di mercato per azzerare un anno di duro lavoro. In un contesto di cambiamenti climatici sempre più violenti, basare il 100% del proprio reddito solo sul raccolto è diventato insostenibile.

La Soluzione: Il Reddito Complementare da Agrivoltaico

Grazie alla partnership con primari Fondi di Investimento nel settore delle rinnovabili e sviluppatori partner italiani, oggi hai l’opportunità di cedere il Diritto di Superficie (DDS) (AFFITTO) dei tuoi terreni per la realizzazione di parchi agrivoltaici avanzati.

Come Funziona: Il Fondo , partner finanziario si fà carico di tutto

A differenza dei vecchi bandi statali complessi, qui il modello è semplice:

  1. Investimento a Carico del Partner: L’intero capitale necessario per la progettazione, l’autorizzazione e la realizzazione dell’impianto è integralmente sostenuto dal Fondo d’Investimento. Il tuo capitale aziendale rimane disponibile per le tue attività aziendali.
  2. Rendita Indicizzata e Certa: Il contratto prevede un canone annuale per ettaro, con meccanismi di adeguamento ISTAT che proteggono il potere d’acquisto della tua rendita nel tempo.
  3. Orizzonte Temporale Garantito: Accordi di Diritto di Superficie della durata di 30 anni assicurano una stabilità di flussi di cassa superiore a qualsiasi ciclo colturale standard.

La Tua Garanzia: Fideiussione Bancaria

Ebbene i contratti che propongo prevedono l’emissione di una Fideiussione Bancaria a prima richiesta. Questa garanzia copre il pagamento dei canoni.

Questo strumento assicura la certezza matematica dell’incasso, indipendentemente dalle vicende societarie. Inoltre, una seconda specifica garanzia fideiussoria alla Regione di competenza, tutela il ripristino dello stato dei luoghi a fine concessione, assicurando il rispetto del tuo patrimonio fondiario.

Il tuo terreno è al sicuro, il tuo reddito è garantito da istituti bancari di primario standing.

Sinergia Agro-Energetica: Il Terreno Lavora due Volte

Con l’Agrivoltaico Avanzato, il terreno moltiplica la sua produttività. L’ingegneria dell’impianto prevede inseguitori solari elevati (2,10 mt) e ampi interfilari (7-8 mt), progettati specificamente per consentire la piena operatività dei mezzi agricoli e il pascolo.

Questo crea un doppio vantaggio competitivo :

  • Continuità Agricola: Mantieni la produzione e l’accesso ai contributi PAC.
  • Reddito Energetico Garantito: Incassi l’affitto del diritto di superficie, indipendente da eventi atmosferici o fitopatogeni.
Rendita da impianto agrivoltaico garantita da fideiussione bancaria con adeguamento Istat

Il Tuo Partner Strategico

Sono Massimo Somaschini , dottore in agraria, con oltre 50 anni di esperienza in 3 continenti, dal 1972 con Montedison S.A. consulente a 360° dell’Agricoltura 4.0 ed Intelligenza Artificiale applicata all’agricoltura.

La mia missione non è la vendita di impianti, ma la creazione di alleanze strategiche che trasformino la competenza agronomica in valore economico perenne per la tua azienda.

Scopri il Valore Reale del Tuo Patrimonio

Se disponi di terreni pianeggianti e liberi da vincoli (minimo 3-5 ettari), la tua azienda possiede un asset strategico ad alto potenziale.

Agisci con Consapevolezza. Prima di impegnare il tuo terreno, richiedi una Analisi di Fattibilità Agro-Economica Personalizzata. Verificheremo insieme il potenziale del sito e le migliori condizioni contrattuali ottenibili, per garantirti il massimo rendimento senza sorprese.

📞 Contatto Diretto WhatsApp: 370 132 3488 (Dott. Massimo Somaschini)

📧 Email: somaschini@agrinews.blog

Novità dal Vaticano per agrivoltaico

Introduzione

📢 Novità dal Vaticano: Costruzione di un Impianto Agrivoltaico! 🌞🌱

Con l’Apostolica Lettera “Fratello Sole,” Papa Francesco ha ordinato la costruzione di un impianto agrivoltaico per alimentare il Vaticano con energia solare. Questa iniziativa, situata ai margini di Roma, mira a promuovere l’uso sostenibile delle risorse e a proteggere il nostro pianeta. L’impianto combinerà l’uso agricolo e fotovoltaico del terreno, contribuendo significativamente all’autosufficienza energetica del Vaticano.

Papa Francesco continua a dimostrare il suo impegno per l’ambiente, esortando tutti a prendersi cura della nostra casa comune. Questo progetto innovativo è un altro passo verso un futuro più verde e sostenibile. 🌍💚


Il Contesto dell’Iniziativa

L’Apostolica Lettera “Fratello Sole”

Papa Francesco ha emanato l’Apostolica Lettera “Fratello Sole” il 21 giugno 2024, con l’intento di avviare la costruzione di un impianto agrivoltaico. Questa lettera, in forma di Motu proprio, sottolinea l’importanza di un impegno concreto del Vaticano nella promozione dell’energia rinnovabile e nella protezione dell’ambiente [4].

Sostenibilità e Decarbonizzazione

L’iniziativa agrivoltaica è parte di una strategia più ampia per raggiungere l’autonomia energetica e contribuire alla decarbonizzazione dello Stato della Città del Vaticano. Questo progetto non solo fornirà energia pulita, ma promuoverà anche pratiche agricole sostenibili [1].


Dettagli dell’Impianto Agrivoltaico

Localizzazione e Struttura

L’impianto sarà situato nella zona extraterritoriale di Santa Maria di Galeria, vicino a Fiumicino. Questa localizzazione strategica permetterà di massimizzare l’efficienza del sistema agrivoltaico, utilizzando il terreno sia per la produzione di energia solare che per attività agricole [3].

Capacità di Produzione Energetica

L’impianto agrivoltaico avrà la capacità di produrre energia sufficiente per il completo sostentamento energetico del Vaticano, compresa l’alimentazione della stazione radio vaticana. Questa soluzione innovativa assicurerà una significativa riduzione dei costi energetici e un contributo rilevante alla sostenibilità ambientale.


Obiettivi e Benefici

Autonomia Energetica

L’obiettivo principale di questo progetto è raggiungere l’autosufficienza energetica per lo Stato della Città del Vaticano. Questo non solo ridurrà la dipendenza da fonti energetiche esterne, ma rappresenterà anche un modello virtuoso di gestione sostenibile delle risorse energetiche [2].

Promozione delle Energie Rinnovabili

Con questa iniziativa, Papa Francesco continua a promuovere l’uso delle energie rinnovabili, esortando le istituzioni e i fedeli a seguire l’esempio del Vaticano. L’impianto agrivoltaico servirà come esempio concreto di come la tecnologia solare può essere integrata efficacemente con l’agricoltura per creare soluzioni sostenibili e innovative [5].


Conclusione

Un Passo verso un Futuro Sostenibile

Il progetto agrivoltaico del Vaticano rappresenta un passo significativo verso un futuro più sostenibile ed ecologicamente responsabile. Questo impianto non solo contribuirà all’autonomia energetica del Vaticano, ma servirà anche come modello di innovazione per altre comunità e istituzioni in tutto il mondo.

Scopri di più su questa straordinaria iniziativa qui: Link all’articolo

T.E.R.R.A. per gli agricoltori illuminati

Terna presenta T.E.R.R.A per Enti ed operatori economici

Sono entusiasta di rilanciare la notizia del nuovo portale digitale **TE.R.R.A** (Territorio, Reti, Rinnovabili e Accumuli) di Terna, un passo fondamentale verso la transizione energetica del nostro Paese. 🌍💡

Grazie a TE.R.R.A., amministratori, legislatori e sviluppatori di impianti di energia rinnovabile avranno accesso a informazioni strategiche e aggiornate, facilitando una programmazione territoriale efficiente e sostenibile. 📊

Perché TE.R.R.A. è rivoluzionario:

– **Trasparenza e Accessibilità**: Tutti i dati sugli impianti di produzione, accumulo e consumo saranno disponibili in un unico portale, promuovendo la massima trasparenza. 🌐

– **Efficienza nei Processi**: Il portale contribuirà a velocizzare i processi autorizzativi, riducendo i tempi burocratici e favorendo la realizzazione di nuovi impianti rinnovabili. 🏗️

– **Digitalizzazione Avanzata**: Mappe multilayer navigabili e aggiornamenti in tempo reale offriranno una visione chiara e integrata dello stato attuale e futuro delle infrastrutture elettriche. 🗺️

Come TERNA supporterà il tuo progetto:

– **Monitoraggio e Pianificazione**: Consulta lo stato delle richieste di connessione e la localizzazione degli impianti in esercizio. 🔍

– **Sviluppo Sostenibile**: Promuovi azioni di razionalizzazione e ottimizzazione nella pianificazione delle infrastrutture. 🌱

Sei un agricoltore illuminato ? Non perdere l’opportunità di essere parte del cambiamento!

Sia che tu voglia vendere o affittare i tuoi terreni , contattami, con questo nuovo strumento saremo in grado di istruire e portare avanti pratiche per impianti di agrivoltaico in maniera più efficiente e veloce.

Ricordati che comunque il tuo apporto per la gestione agricola dei terreni sarà sempre fondamentale e gradito dalle società e Fondi che sviluppano impianti di agrivoltaico ed io sarò al tuo fianco per supportarti, con la mia cinquantennale esperienza, in formule di collaborazioni alternative e flessibili.

Bambù nano ma ricco

Bambù gigante ? NO nano ma ricco…perchè ?

guarda il video del bambù sasa palmata e contattami per informazioni !!!

non è poi così nano raggiunge i 2-3 mt di altezza

descrizione del bambù nano e suoi utilizzi industriali

PAC o DdS quale scegliere ?

Sei un agricoltore stanco delle complicanze e delle incertezze relative al regolamento dei titoli PAC ?

Stai cercando di ottimizzare l’uso del tuo territorio e generare reddito aggiuntivo?

Dedica un attimo per conoscere i vantaggi dei DdS ( Diritto di Superficie) dell’agrivoltaico!

Sfrutta l’esperienza di Massimo Somaschini nella creazione di progetti agrivoltaici dando in cessione i DdS dei tuoi terreni, ad un valore 10-20 volte quello dei PAC, una rendita che si prolunga nel tempo per 30 o 40 anni.

Innanzitutto i vantaggi dell’impianto agrivoltaico per gli agricoltori sono molteplici e includono:

1. **Utilizzo efficiente del suolo**: L’impianto agrivoltaico è un sistema integrato che combina l’agricoltura con l’energia solare fotovoltaica, consentendo un uso efficiente e inclusivo del suolo.

Funziona posizionando pannelli solari orientabili a circa 3 mt d’altezza, con interfilari ogni 7-8 mt. su terreni utilizzati contemporaneamente per attività agricole o di allevamento.

Questa soluzione non solo permette la condivisione dello spazio, recuperando anche terreni marginali od inutilizzati, ma genera benefici per entrambi i settori.

2. **Benefici economici**: In caso di cambio generazionale o per altri motivi, la vendita dei terreni da me assistita o l’affitto coi DdS , ad aziende agrivoltaiche leader del settore, porta a massimizzare la valutazione dei terreni del 20%-40% in più rispetto ai valori correnti di mercato in quell’area.

4. **Aumento della produttività**: In alcuni casi, l’impiego di impianti agrivoltaici può addirittura aumentare la produttività del terreno, offrendo un beneficio aggiuntivo agli agricoltori, quali l’aumento del 15%-20% dell’ombreggiamento, l’integrazione con sistemi irrigui ad alta resa, la raccolta ed utilizzo dell’acqua di rugiada.

5. **Sostenibilità ambientale**: L’agrivoltaico promuove la sostenibilità ambientale, consentendo la produzione di energia pulita e riducendo l’impatto ambientale complessivo delle attività agricole.

Il più delle volte anche se il terreno per ottenere i DdS, è dato in affitto (concessione) alle società che realizzano l’impianto agrivoltaico, quest’ ultime sono nella maggioranza dei casi, favorevoli a stringere accordi con l’azienda agricola esistente sul terreno che meglio conosce , tramite colture idonee o allevamenti, come mantenere un adeguato reddito agrario richiesto per legge.

In caso di grandine o altri eventi atmosferici negativi , l’azienda energetica è l’unica responsabile dei pannelli FV così come a fine cessione (affitto) dello smaltimento a cui è obbligata per legge e tramite una fideiussione a garanzia depositata in Regione.

In sintesi, l’impianto agrivoltaico rappresenta una soluzione ambientale integrata che offre vantaggi economici, e produttivi per gli agricoltori, consentendo loro di ottimizzare l’uso del suolo e diversificare le fonti di reddito ed alle aziende energetiche di produrre energie rinnovabili di cui l’Italia ha un fabbisogno enorme.

Con un background in agronomia e una passione per l’innovazione, Massimo è in prima linea nel movimento agrivoltaico in Italia e membro dell’ AIAS Associazione Italiana Agrivoltaico Sostenibile . Comprende le sfide e le opportunità uniche che gli agricoltori devono affrontare e si impegna ad aiutarli a sfruttare al meglio la loro terra.

Ma perché scegliere Massimo per il tuo progetto agrivoltaico? Ecco solo alcuni motivi:

1. **Esperienza**: Massimo, dottore in agraria dal ’72, lavora nel settore agricolo da oltre 50 anni, con particolare attenzione alle tecnologie e pratiche innovative. Ha una profonda conoscenza delle esigenze degli agricoltori e si impegna a trovare soluzioni che funzionino soprattutto per loro.

**Conoscenza**: Massimo è esperto nelle ultime tecnologie e pratiche agrivoltaiche. Ha lavorato su una varietà di progetti, da installazioni su piccola scala a grandi in aziende agricole in Italia ed in Africa;

Ho selezionato le società di agrivoltaico con le migliori competenze anche dal lato agronomico e collaboro a stretto contatto con loro.

Basilare soprattutto nel caso di cessione del Diritto di Superficie , è trovare una società che sia un grado di garantire , secondo le normative di legge, un reddito agrario uguale o superiore a quello precedente all’istallazione dell’impianto agrivoltaico.

3. **Collaborazione**: Massimo lavora a stretto contatto con gli agricoltori per comprendere le loro esigenze e le aziende leader del settore .

Quindi promuove sistemi agrivoltaici personalizzati che ottimizzano l’uso del territorio e generano entrate aggiuntive quali i DdS ( cessione diritto di superficie ) tra i 3.500 – 4.500 € per ettaro per 30-40 anni per i proprietari terrieri.

4. **Sostenibilità**: Massimo è impegnato nell’agricoltura sostenibile e nell’energia rinnovabile. Crede che i sistemi agrivoltaici possano aiutare gli agricoltori a ridurre la loro impronta di carbonio aumentando al contempo il loro reddito.

5. **Innovazione**: Massimo è sempre alla ricerca di modi nuovi e innovativi per migliorare i sistemi agrivoltaici.

Attualmente sta lavorando a progetti che riguardano lo sfruttamento in più modi dei dati da rilievi satellitari, lo scambio di crediti di carbonio e l’integrazione dell’intelligenza artificiale in agricoltura.

Se sei interessato a saperne di più sui progetti agrivoltaici, hai un terreno da vendere o da affittare, , non esitare a contattarmi.

Non perdere questa opportunità per unirti al movimento agrivoltaico e sfruttare al meglio la tua terra. Contatta Massimo Somaschini oggi stesso!

somaschini@agrinews.blog

Le paure degli agricoltori

Passati i 70 anni più volte mi sono messo nei loro “panni” quando pensano ai loro figli, molti laureati e non più contadini, e valutano cosa fare delle decine di ettari di terreni agricoli che non verranno più coltivati dai loro eredi .

Le società “serie” che vogliono fare AGRIvoltaico possono essere la soluzione giusta per dare una congrua valutazione ai terreni e monetizzare per i futuri eredi fondi ed attività agricole dal destino incerto.

Ma le paure sono tante, in primis, le tempistiche : la lentezza degli Organismi preposti e di Terna a rilasciare le autorizzazioni, portano a stilare compromessi che prevedono fino a due anni per ottenere i permessi di allaccio e quindi di rogitare.

Paure di vedere i terreni coperti di pannelli fotovoltaici mentre i nuovi impianti agrivoltaici prevedono degli spazi fra le fila di 5-7 mt e pannelli a 2-3 mt di altezza anche rotanti, per meglio adattarsi ai raggi del sole e facilitare il passaggio delle macchine agricole per le lavorazioni del terreno e raccolta.

Il CEO di Enel Green Power, che sta realizzando l’impianto agrivoltaico più grande d’ Italia, Salvatore Bernabei ha affermato “Il parco solare in costruzione a Tarquinia dimostra come sia possibile gestire in armonia la crescita delle energie rinnovabili e l’attività agricola. Si tratta infatti di un impianto che sarà perfettamente integrato con il territorio e che ospiterà colture al suo interno, generando ricadute positive per l’ambiente, l’economia e il territorio e contribuendo alla riduzione della dipendenza energetica dell’Italia“.

L’impianto produrrà energia solare in grado di soddisfare il fabbisogno elettrico di 111.000 famiglie.

Paure per la solvibilità delle società compromissorie che viste le lungaggini, non lascino i lavori incompiuti o non tengano fede agli impegni presi: troppe imprese si sono improvvisate esperte di agrivoltaico quando di agricolo hanno solo una vaga conoscenza.

Concludendo chiedo a burocrati ed alti funzionari delle Società Elettriche:

aspettereste due anni per andare a rogito per un bilocale o per fare il trapasso di un’auto ?

E’ giusto che gli agricoltori il cui patrimonio primario è la terra, debbano aspettare tempi assurdi per finalizzare la vendita di terreni e gli italiani per avere l’energia “green” che guerre in Europa e Medio Oriente, rende indispensabile ed improcrastinabile ?

la mia cinquantennale esperienza è a disposizione degli agricoltori per una scelta giusta e ponderata del vostro partner per l’agrivoltaico sia se vogliate vendere i terreni o cedere il diritto di superficie. Contattami con wattsapp con pulsante in basso

Maxi ondata migranti

Le conseguenze del grande allagamento causato dalla rottura della diga sul fiume Dnipro in Ucraina hanno avuto un impatto significativo sull’agricoltura e sull’alimentazione. Nonostante l’enormità della situazione, queste conseguenze sono state quasi ignorate, così come la riflessione su una possibile ondata di migranti che potrebbe verificarsi.

L’allagamento ucraino e quello in Romagna

Secondo una ONG ucraina l’allagamento ha interessato tre regioni dell’Ucraina: Zaporizhzhia, Dnipropetrovsk e Kherson, per una lunghezza di 240 km: se consideriamo , in via prudenziale, un larghezza media dei terreni direttamente coinvolti e/allagati di 20 km, abbiamo 5000 km quadrati .

Questi terreni devastati dall’acqua in mancanza di idrovore ed altri interventi risanatori, rimarranno per diversi mesi sott’acqua e per uno o più anni non potranno produrre grano o altri cereali.

Facendo un raffronto con la Romagna la superficie allagata è stata di 10830 ettari pari a 108,3 kilometri quadrati .

Parliamo pertanto di una superficie 50 volte superiore come 50 Romagne messe insieme, con danni che ben conosciamo dagli innumerevoli reportages, ove le conseguenze per l’ agricoltura romagnola sono stati stimate in 1 miliardo di euro , in Ucraina lascio a voi lettori il calcolo di quale può essere l’entità del disastro.

dimensioni del bacino idrico 18,19 kilometri cubi d'acqua riversata sul territorio sottostante la diga sul Dnipro
dimensioni del bacino idrico 18,19 kilometri cubi d’acqua riversata sul territorio sottostante la diga sul Dnipro

Solo in campo ittico il bacino idrico di Kakhovka da solo, era l’habitat di ben 43 specie di pesci, di cui 20 specie con rilevanza commerciale (le catture annuali ammontavano fino a 2,6 mila tonnellate). Ci vorranno almeno 7-10 anni per ripristinare tali scorte. Tutte le zone di riproduzione e il bacino principale idrico, che sono gli habitat dei pesci, sono stati distrutti.

Grano e migranti

Una considerazione esplosiva che i politici e non solo, dovrebbero fare con urgenza: L’ Ucraina era uno dei maggiori esportatori di grano verso molti paesi emergenti africani : questa produzione a causa dell’inondazione, verrà a mancare come già ora si può notare coi rilievi satellitari per uso agricolo.

fonte Consiglio Europeo

Ciò inciderà sui prezzi che schizzeranno in alto come già avvenuto durante il blocco navale nel Mar Nero la cui rimozione ha permesso fino al mese di maggio 2023 di esportare oltre 30 milioni di tonnellate di cereali e altri prodotti alimentari.

È fondamentale che il governo, Coldiretti e Confagricoltura coinvolgano e incentivino gli agricoltori italiani a massimizzare la coltivazione di grano e altri cereali, utilizzando anche una parte dei 3 milioni di ettari di terreni incolti in Italia.

In caso contrario, potremmo assistere a un’onda migratoria di proporzioni bibliche nella primavera del 2024, se non prima.

È importante prepararsi e agire in modo proattivo per affrontare questa situazione critica e garantire la sicurezza alimentare del nostro Paese e di quelli Emergenti.

Gli agricoltori hanno un ruolo cruciale nell’aumento della produzione di grano e cereali e nella riduzione delle possibili conseguenze negative.

La collaborazione tra le istituzioni e gli agricoltori sarà essenziale per superare questa sfida senza precedenti.

 

Intelligenza artificiale…incredibile avatar !

Incredibile...”si può fare “ … con l’intelligenza artificiale posso crearti un avatar ed usarlo per promuovere i tuoi prodotti e servizi.

Tecnologia innovativa per l’agricoltura 4.0

E’ da diverso tempo che faccio ricerche e studi sull’ Intelligenza Artificiale e sulle innumerevoli applicazioni che stanno nascendo, in primis, la creazione di avatar.

Un esempio per capirci meglio

clicca ed ascoltami

Come utilizzare un avatar

Un avatar con la tua voce o di una Terza persona, può essere un’ottima risorsa per promuovere prodotti e servizi. Ecco alcune idee:

  1. Creazione di video promozionali: puoi utilizzare l’avatar con la tua voce o di una Terza persona, per fare video divulgativi dei i tuoi prodotti o servizi. Questi video possono essere utilizzati sui tuoi siti web, sui social media o su piattaforme di video hosting come YouTube.
  2. Creazione di messaggi pubblicitari: l’avatar può essere utilizzato per creare messaggi promozionali da utilizzare su piattaforme come la radio o la televisione.
  3. Assistente virtuale: puoi utilizzare l’avatar come assistente virtuale per rispondere alle domande dei clienti sui tuoi prodotti o servizi. Questo può essere fatto tramite chatbot o altri strumenti di messaggistica.
  4. Tutorial e formazione: puoi utilizzare l’avatar per creare tutorial e formazione sui tuoi prodotti o servizi. Questi video possono essere utilizzati per insegnare ai clienti come utilizzare i tuoi prodotti o servizi.
  5. Creazione di podcast: l’avatar può venire impiegato per creare podcast promozionali sui tuoi prodotti o servizi. Questi podcast possono essere utilizzati per dare consigli ai clienti, su come utilizzarli al meglio.

In generale, l’avatar può essere un’ottima risorsa per promuovere i tuoi prodotti e servizi in modo efficace e coinvolgente.

Università Bocconi avatar e branding

Una ricerca dell’Università Bocconi di Milano , una delle più prestigiose università al mondo di Economia e Marketing, ci spiega che per esempio, nel branding, sono molte le società che hanno adottato o stanno adottando l’avatar per “umanizzare i loro brand”, attribuendo a tale risorsa intangibile quel tocco umano personalizzato (e scalabile).

Alcune le evidenze, provenienti da settori diversissimi, per tutte le età e per tutte le generazioni. Si prevede che l’uso di avatar crescerà del 35% all’anno (Globe Newswire 2019) e che, ancora, l’impiego dovrebbe aumentare in modo significativo in alcuni comparti come travel e hospitality (241%), beni di consumo (187%).

Esempi di grandi aziende ma attenzione : la tecnica si espande ed i costi di utilizzo scendono !

Ci sono diverse aziende italiane che utilizzano avatar per la promozione di marketing o per l’assistenza clienti. Ecco alcuni esempi:

  1. Intesa Sanpaolo: la banca italiana utilizza un avatar chiamato “Anna” per fornire assistenza ai clienti sul proprio sito web. Anna è in grado di rispondere alle domande dei clienti in modo rapido e preciso, fornendo informazioni su prodotti e servizi bancari.
  2. Enel: l’azienda energetica italiana ha creato un avatar chiamato “Enel X Friend” per fornire assistenza ai clienti. L’avatar è in grado di fornire informazioni su offerte, tariffe e servizi Enel, nonché rispondere alle domande dei clienti.
  3. Poste Italiane: la società postale italiana utilizza un avatar chiamato “Postina” per fornire assistenza ai clienti sul proprio sito web. Postina è in grado di fornire informazioni su servizi postali, come spedizioni e pagamenti, nonché rispondere alle domande dei clienti.
  4. Telecom Italia: l’azienda di telecomunicazioni italiana ha creato un avatar chiamato “Alice” per fornire assistenza ai clienti. Alice è in grado di fornire informazioni su prodotti e servizi di telecomunicazione, nonché rispondere alle domande dei clienti.
  5. Gruppo Hera: la società di servizi pubblici italiana ha creato un avatar chiamato “Herambiente” per fornire informazioni su servizi di gestione dei rifiuti e dell’ambiente. L’avatar è in grado di rispondere alle domande dei clienti e fornire informazioni sui servizi offerti.

Esempio fatto per un’azienda agricola che produce marmellate bio

Simpatica ed infaticabile il tuo avatar può promuovere i tuoi prodotti o servizi

Contattami oggi stesso, spiegami le tue esigenze e troveremo la soluzione più adatta ed originale con un avatar o altro ancora !!!

L’Intelligenza Artificiale per aziende agricole

Uno dei campi più promettenti è la messaggistica ( chatbot) che si è sviluppata in questi ultimi anni grazie anche all’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale in ambito ospedaliero, amministrativo ed aziendale.

La messaggistica per le aziende agricole

Come spesso è accaduto in passato, il settore agricolo è meno permeabile alle nuove tecnologie rispetto ad altri ma le potenzialità ed i benefici che si aprono con l’utilizzo delle chatbot con IA sono enormi. Vorrei portarvi ad un caso concreto :

La chatbot per le aziende vinicole

Le soluzioni offerte sono pensate per mettere sempre al centro i bisogni dell’utente. Sfruttiamo l’intelligenza artificiale per semplificare le relazioni, migliorare l’accesso alle informazioni e accrescere i livelli di soddisfazione dei Clienti.


Già nel 2016 CrowdM, società con cui collaboro, ha realizzato «MAIA» una piattaforma conversazionale evoluta che grazie all’integrazione con I’Intelligenza Artificiale, è in grado di creare Assistenti Virtuali Intelligenti, capaci di dialogare con le persone in linguaggio naturale, comprendendo il “sentiment” e il loro stato d’animo.

Il Personal Sommelier Virtuale

L’assistente virtuale o se preferite il Personal Sommelier è multilingue, dialoga coi Clienti  H24 7 giorni su 7 , tramite siti web, app mobile (Android & IoS) Facebook Messenger, Wattsapp ed altre piattaforme in funzione delle esigenze del Cliente. Di seguito tre settori d’intervento:

Informazioni e vendita

  • fornisce informazioni sulla storia dell’azienda
  • trasmette i valori della cantina
  • descrive le tecniche di produzione e vinificazione
  • presenta vini con descrizioni e foto

Gestione clienti ed eventi

  • fornisce supporto alle richieste d’acquisto
  • gestisce domande e risposte
  • invita a vivere esperienze personalizzate (agriturismo – degustazioni – partecipazione alla vendemmia)
  • guida l’utente nella scelta del prodotto fornendo indicazioni su abbinamenti cibo-vino

Ricerca collaboratori per vendemmia (opzionale)

  • fornisce informazioni sulle posizioni aperte
  • raccoglie i dati dei candidati
  • pianifica i colloqui di lavoro (già in uso nella GDO)
Se hai 3 minuti, dai un’occhiata a questo video che spiega le chatbot

Bioplastica e bambù gigante

Sono molti gli studi ed applicazioni industriali fatte sulla bioplastica che utilizza parti del bambù gigante.

Una premessa: chiariamo due termini: bioplastica e biodegradabile

“Bio-based” è definito nella norma europea EN 16575 come “derivato da biomassa”. Pertanto, un prodotto a base biologica è un prodotto interamente o parzialmente derivato dalla biomassa. La biomassa è materiale di origine biologica, escluso quindi il materiale incorporato in formazioni geologiche e/o fossilizzato (EN 16575, 2014). Esempi sono la carta e il legno, ma anche le materie plastiche come il PLA i cui elementi costitutivi sono prodotti dagli zuccheri.

I materiali biodegradabili sono quei materiali che possono essere decomposti naturalmente dalla biodegradazione, che è un processo biologico in cui microrganismi come batteri, funghi e alghe scompongono i materiali organici in elementi più semplici e inoffensivi per l’ambiente. Questi materiali includono composti organici come plastica, carta, tessuti naturali, legno, cibo e rifiuti vegetali.

La biodegradabilità dei materiali dipende da molte variabili ambientali. Ad esempio, i microrganismi richiedono l’ossigeno per il processo di biodegradazione, quindi la presenza di aria può accelerare il processo. Inoltre, la temperatura e l’umidità influenzano la velocità di biodegradazione, con temperature più alte e una maggiore umidità si accellera il processo. La presenza di nutrienti nell’ambiente, come azoto e fosforo, può altresì influenzare la velocità di biodegradazione.

In generale, i materiali biodegradabili sono considerati più sostenibili rispetto ai materiali non biodegradabili perché, una volta smaltiti correttamente, possono essere completamente decomposti in modo naturale, riducendo così l’impatto ambientale.

Tuttavia, è importante notare che la biodegradazione richiede tempo e le condizioni ambientali giuste, quindi i materiali biodegradabili possono ancora causare inquinamento se non vengono smaltiti correttamente.

Forever Bambù è uno dei primi utilizzatori del bambù per produzione di bioplastiche: la strada è aperta !

Il bambù gigante e la bioplastica

Il bambù è una fonte di materie prime rinnovabili e sostenibili che possono essere utilizzate per produrre bioplastiche. Il materiale utilizzato per produrre bioplastiche dal bambù è chiamato “polpa di bambù”, che è una miscela di fibre di bambù e prodotti chimici che aiutano a produrre la bioplastica.

La polpa di bambù può essere utilizzata per produrre una vasta gamma di bioplastiche, tra cui PLA (acido polilattico) e PHA (poliidrossialcanoati). Questi materiali sono biodegradabili e compostabili, il che significa che si decompongono naturalmente nel tempo senza causare danni all’ambiente.

L’utilizzo del bambù come materia prima per la produzione di bioplastiche ha diversi vantaggi rispetto ad altre fonti di materie prime, come ad esempio le colture di mais o di canna da zucchero. Il bambù cresce rapidamente e richiede pochissima acqua e fertilizzanti, il che lo rende una scelta molto più sostenibile e rispettosa dell’ambiente.

Inoltre, il bambù è una fonte di materiale rinnovabile a ciclo rapido, che significa che può essere raccolto e utilizzato più volte (taglio ogni 4-5 anni) senza danneggiare l’ecosistema circostante. Ciò rende il bambù un’opzione altamente sostenibile per la produzione di bioplastiche e un’alternativa ecologica alle plastiche tradizionali a base di petrolio.

Tema: Baskerville 2 di Anders Noren.

Su ↑