Monitoraggio parassiti rapido e non invasivo per api più sane
La Varroa è il nemico n.1 delle api (Varroa destructor) . E’ un parassita piccolissimo, contarlo a mano è lento e impreciso. Nuove App per le api usano la fotocamera dello smartphone per contare i parassiti in secondi.

Come ?
Immaginate di dover contare dei puntini rossi grandi come una capocchia di spillo su un favo in movimento pieno di migliaia di api. È il lavoro ingrato dell’apicoltore che cerca la Varroa, il parassita killer degli alveari. Spesso si sbaglia, o ci si accorge dell’infestazione troppo tardi.
L’AI ha portato in apiario una soluzione che assomiglia a “Shazam”, l’applicazione che riconosce il titolo di una canzone ma per applicata al riconoscimento dei parassiti.
Applicazioni per cellulare che permettono di scattare una foto al telaio o al fondo dell’arnia: in pochi secondi, una rete neurale analizza l’immagine, riconosce la forma e il colore della Varroa (distinguendola da propoli o polline) e ti dà il numero esatto dell’infestazione.
Perché è rivoluzionario?
- Non invasivo: Non serve uccidere le api per i test (come nel lavaggio in alcol).
- Immediato: Sai subito se devi trattare o se puoi aspettare.
- Democratico: Basta uno smartphone, non servono attrezzature da laboratorio.
La tecnologia sta letteralmente salvando le api, una foto alla volta.
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