Guadagnare con il bambù gigante

Novità dal Vaticano per agrivoltaico

Introduzione

📢 Novità dal Vaticano: Costruzione di un Impianto Agrivoltaico! 🌞🌱

Con l’Apostolica Lettera “Fratello Sole,” Papa Francesco ha ordinato la costruzione di un impianto agrivoltaico per alimentare il Vaticano con energia solare. Questa iniziativa, situata ai margini di Roma, mira a promuovere l’uso sostenibile delle risorse e a proteggere il nostro pianeta. L’impianto combinerà l’uso agricolo e fotovoltaico del terreno, contribuendo significativamente all’autosufficienza energetica del Vaticano.

Papa Francesco continua a dimostrare il suo impegno per l’ambiente, esortando tutti a prendersi cura della nostra casa comune. Questo progetto innovativo è un altro passo verso un futuro più verde e sostenibile. 🌍💚


Il Contesto dell’Iniziativa

L’Apostolica Lettera “Fratello Sole”

Papa Francesco ha emanato l’Apostolica Lettera “Fratello Sole” il 21 giugno 2024, con l’intento di avviare la costruzione di un impianto agrivoltaico. Questa lettera, in forma di Motu proprio, sottolinea l’importanza di un impegno concreto del Vaticano nella promozione dell’energia rinnovabile e nella protezione dell’ambiente [4].

Sostenibilità e Decarbonizzazione

L’iniziativa agrivoltaica è parte di una strategia più ampia per raggiungere l’autonomia energetica e contribuire alla decarbonizzazione dello Stato della Città del Vaticano. Questo progetto non solo fornirà energia pulita, ma promuoverà anche pratiche agricole sostenibili [1].


Dettagli dell’Impianto Agrivoltaico

Localizzazione e Struttura

L’impianto sarà situato nella zona extraterritoriale di Santa Maria di Galeria, vicino a Fiumicino. Questa localizzazione strategica permetterà di massimizzare l’efficienza del sistema agrivoltaico, utilizzando il terreno sia per la produzione di energia solare che per attività agricole [3].

Capacità di Produzione Energetica

L’impianto agrivoltaico avrà la capacità di produrre energia sufficiente per il completo sostentamento energetico del Vaticano, compresa l’alimentazione della stazione radio vaticana. Questa soluzione innovativa assicurerà una significativa riduzione dei costi energetici e un contributo rilevante alla sostenibilità ambientale.


Obiettivi e Benefici

Autonomia Energetica

L’obiettivo principale di questo progetto è raggiungere l’autosufficienza energetica per lo Stato della Città del Vaticano. Questo non solo ridurrà la dipendenza da fonti energetiche esterne, ma rappresenterà anche un modello virtuoso di gestione sostenibile delle risorse energetiche [2].

Promozione delle Energie Rinnovabili

Con questa iniziativa, Papa Francesco continua a promuovere l’uso delle energie rinnovabili, esortando le istituzioni e i fedeli a seguire l’esempio del Vaticano. L’impianto agrivoltaico servirà come esempio concreto di come la tecnologia solare può essere integrata efficacemente con l’agricoltura per creare soluzioni sostenibili e innovative [5].


Conclusione

Un Passo verso un Futuro Sostenibile

Il progetto agrivoltaico del Vaticano rappresenta un passo significativo verso un futuro più sostenibile ed ecologicamente responsabile. Questo impianto non solo contribuirà all’autonomia energetica del Vaticano, ma servirà anche come modello di innovazione per altre comunità e istituzioni in tutto il mondo.

Scopri di più su questa straordinaria iniziativa qui: Link all’articolo

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L’ agro ambasciatore

Sinossi

Stanco di storie di mafia, di commissari maschi e femmine, ho voluto scrivere un libro che parlasse di agricoltura ma con un’ottica meno bucolica e più avventurosa: ne è sortito un personaggio insolito che mi piace definire: l’ agro ambasciatore.

Durante il lockdown del Covid-19 ho trovato finalmente il tempo di raccontare la mia singolare storia di dottore in agraria in giro per il mondo. Un giovane laureato che si trova a fronteggiare, suo malgrado, circostanze pericolose quali il mercato degli schiavi, il colera, gli squali giganti, i guerriglieri muwahhidin e tanto altro (vedi indice sotto).

Nel libro descrivo i numerosi viaggi e progetti agricoli in Paesi Emergenti aree in cui, nel passato come nel presente, sono ricorrenti forti tensioni sociali, sanitarie e politiche che possono influenzare lo svolgimento di una professione che solitamente non ha connotati rocamboleschi .

Aneddoti ed avvenimenti dal ’70 “gli anni di piombo” del periodo universitario al primo amore con Patrizia Reggiani ( protagonista del film The house of Gucci), alle frequenti missioni all’estero che calano il lettore in situazioni impreviste e singolari tracciando i contorni di una figura fuori dagli schemi quella del “agro-ambasciatore”.

Ordinazioni

Il libro può essere ordinato e pagato con Paypal su mail folgore1949@gmail.com oppure https://paypal.me/Somaschini?country.x=IT&locale.x=it_IT o bonifico bancario scrivendo direttamente alla stessa mail folgore1949@gmail.com

Due i prezzi per differenti opzioni di spedizione :

  • libro (120 pagine) con spedizione PPTT come plico librario 39,99 € ( tempo indicativo di consegna 8-10 g.g.)
  • libro (120 pagine) con spedizione a mezzo corriere espresso 49,99 € (tempo indicativo di consegna 2-3 g.g.)

Se vuoi informazioni sul contenuto, contattare l’autore o una dedica sulla tua copia del libro, puoi cliccare sotto per un contatto con wattsapp

Se invece sei interessato ad una coltura innovativa come il bambù gigante, di cui sono uno dei pochi esperti in Italia, puoi trovare il libro da me scritto su questa pianta, in chiusura del video del TG di RAI3 sugli utilizzi del bambù gigante, cliccando sotto

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Calcio vigneti satelliti: originale trinomio !

Abbiamo decine di satelliti che ogni giorno passano sulle nostre teste: addio privacy ed allora almeno approfittiamo di questo originale trinomio non solo per il calcio ma anche per i vigneti!

Così come il campo della squadra di calcio del cuore, con le immagini satellitari siamo in grado di controllare lo stato di benessere anche delle colture agricole a costi irrisori.

Avete letto bene a partire da meno di 10 € al mese possiamo costruirci uno storico agronomico delle nostre colture che siano vigneti, frutteti, cerealicole, orticole , bambuseti, ecc.

Partendo dal livello base lindice di benessere/vigoria NDVI possiamo capire come stanno le nostre piante, e con altri indici, le loro necessità irrigue o di concimazione, i pericoli metereologici o fitopatologici, in atto od imminenti.

Presentazione piattaforma Agricolus: https://bit.ly/3gWMVF9

Di fatto otteniamo:

  • l’innovazione del processo produttivo e del metodo di lavoro fino all’indice di maturazione delle uve di Winkler e Huglin https://bit.ly/3vQiTbx
  • l’ottenimento di risultati concreti in termini di miglioramento qualitativo e quantitativo delle produzioni;

Per gli oliveti uno speciale programma studia e prevede i fabbisogni idrici, le fasi fenologiche e la lotta alla mosca dell’olivo (Bactrocera oleae). Con la mia assistenza e la tecnologia adatta posso assisterti nelle fasi cruciali della coltura vedi https://bit.ly/3dbLjGG

Le aziende agricole biologiche o che aspirano ad esserlo possono trovare un grande aiuto dal controllo degli indici di vigore, stress idrico e di clorofilla riportati periodicamente nei report che si basano sull’elaborazione delle immagini dei satelliti. La piattaforma di cui faccio uso quotidiano per le aziende che seguo, è utilizzata già in 66 paesi, in 7 lingue, prevede sulla base di dati meteo, statistici e satellitari, l’insorgere di malattie e carenze di concimazioni, minimizzando l’uso di fito-farmaci e fertilizzanti, interfacciandosi, se è il caso, con trattori e macchinari a rateo variabile.

con i satelliti riusciamo a capire lo stress idrico delle colture ed intervenire. Infondo calcio vigneti satelliti è un originale trinomio
a distanza di 22 gg e con un cambio di irrigazione
le zone siccitose (rosse/rosa) stanno diminuendo rispetto a quelle meglio irrigate (azzurre/blu)

Posso gestire diverse aziende in remoto controllandole con i satelliti, l’ agro-imprenditore rimane in contatto giornaliero con me e con il team di agronomi di Agricolus per risolvere le problematiche agronomiche della sua azienda.

Riassumendo perchè fare un abbonamento satellitare e scegliere il supporto gestionale di…

Un abbonamento alle immagini satellitari di aiuta a gestire tempestivamente e con precisione le tue operazioni agronomiche
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Tisane & Stevia

Da due anni esiste la stevia italiana ma poche erboristi se ne sono resi conto. Un mio fortuito incontro con un erborista ligure, profondo conoscitore dei pregi delle erbe, mi ha fatto ricredere e scoprire una bottega con laboratorio annesso di erboristeria aperto dal lontano 1946 che produce tisane con stevia.

Ho potuto apprezzare la creazione sapiente di miscele di erbe fatte con parti di foglie, radici ed altre parti di piante minimamente sminuzzate per non compromettere i benefici delle erbe utilizzate.

Purtroppo come si vede nella prima slide , le tisane industriali usano polveri più o meno sottili che spesso contengono parti di minor valore nutraceutico e soprattutto hanno un costo di produzione, anche 4-5 volte inferiore rispetto a chi utilizza parti integre di erbe o piante, stevia compresa.

confronto tisane DETOX industriale ed artigianale

Va da sè che il costo in parte ne risente ma scrivendo o contattando direttamente il sito http://www.erboristeriaactis.it/it/ comunicando il codice 2MSRIFL avrete uno sconto sulle tisane ed altri prodotti erboristici del 5% (non cumulabile con altri sconti) ma soprattutto un consiglio di un esperto erborista, Fabrizio, per una tisana (drenante, rilassante,digestiva, ecc…) personalizzata secondo le vs. esigenze.

Ho avuto modo di far provare ad una mia conoscente con problemi di sovrappeso e cellulite alle gambe, una sua tisana drenante ed il risultato parziale, è stato una perdita di 500 gr in tre giorni: non male come inizio graduale.

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Libro Guadagnare con il Bambù

E’ uscita la terza ristampa del mio libro “Guadagnare con il bambù gigante “.

Un libro pensato come manuale e guida pratica per chi, esperto coltivatore o novello agricoltore, voglia iniziare una semplice e redditizia coltivazione :
il Bambù Gigante.

Una pianta affascinante molto amata e qualche volta odiata dai giardinieri, ma pur sempre fonte di guadagno per le mille applicazioni industriali.

In due parole, il Bambù Gigante, dalle poche pretese, coltivato secondo semplici regole e qualche piccolo segreto qui contenuto, può rivelarsi la Vostra ” miniera verde “.

Ma attenzione: il Phyllostachys edulis il re dei bambù giganti, se riprodotto da seme tende a creare sottospecie meno produttive e difformi, per cui cercate piante provenienti da vivai che applicano il sistema di moltiplicazione per spartizione.


Una pianta affascinante e fonte di guadagno per le mille applicazioni industriali.
In due parole il Bambù Gigante dalle modeste pretese, se coltivato secondo poche semplici regole qui raccolte, può rivelarsi la Vostra “ miniera verde”.

 Bambù Gigante al Labirinto del Masone un esempio di qullo che si può ottenere applicando i concetti del libro Guadagnare con il bambù
Bambù Labirinto del Masone

La terza ristampa è arricchita da un “appendice” che raccoglie alcune annotazioni sugli sviluppi enormi che questa coltivazione ha avuto negli ultimi tre anni , ovvero dalla prima stesura del mio libro nell’estate del 2016.

Altre nuove promettenti coltivazioni quali la moringa, papaia, finger -lemon , canapa o la stevia si sono affacciate con grandi speranze nel panorama agricolo italiano, ma nessuna come il bambù gigante è stato in grado di diffondersi su oltre 2000 ettari in così breve tempo.

Altre informazioni le puoi trovare sulla home page.


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Dove ci sono i soldi la stevia si coltiva !!!

La notizia ANSA http://www.ansa.it/canale_terraegusto/notizie/business/2019/06/07/italiani-riscoprono-erbe-officinali-25-mln-di-kg-nel-2018_15ecea8f-df26-4363-8fd1-05b52056e9b2.html è del 7 giugno : Bonifiche Ferraresi ha avviato le coltivazioni di erbe officinali, compresa la stevia ( già dal 2018 n.d.r.) in provincia di Oristano, per uso tisane e nutraceutica.

Quando ero stato a ottobre 2018 a Cabras (OR) https://videopress.com/v/xw1iwYRF a visionare il campo sperimentale di Italstevia che si trova a 27 km da quello di Bonifiche Ferraresi ad Arborea, avevo avuto notizia dei loro tentativi nel 2018 di coltivare la stevia.

Parlando con un loro agronomo ero venuto a conoscenza degli scarsi risultati ottenuti ad Arbore terreni poco drenanti ed in presenza di condizioni micro-climatiche locali sfavorevoli, in confronto alla nostra che era cresciuta rigogliosa nonostante le scarse cure, due bombe d’ acqua e l’ assenza di ferti-irrigazione ( come raccomandato nel nostro disciplinare di coltivazione ).

La beffa è che la notizia giunge da un’ analisi della Coldiretti, che più volte da Noi direttamente interpellata, ha sempre snobbato il piano industriale Italstevia mentre Bonifiche Ferraresi SpA forte di mezzi finanziari per coltivare i suoi 6.500 ettari e di un nutrito pool di agronomi lungimiranti, l’ ha fatto suo.

Sarà questa la svolta per far coltivare anche agli agricoltori di Coldiretti oltre che la povera barbabietola da zucchero, anche la facile e redditizia “erba dolce” la stevia ?

” ai posteri l’ ardua sentenza “

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Coca Cola e stevia

Finalmente Coca Cola il colosso del beverage, ha ripreso le produzione della Coca Cola alla stevia.

 Il mercato globale della stevia dovrebbe superare i 998,6 milioni di dollari di entrate entro la fine del 2027, con un CAGR dell’8,5 percento durante il periodo di previsione (dal 2020 al 2027).

Per soddisfare la crescente domanda di stevia e rafforzare la propria presenza sul mercato, i principali attori della stevia mercato si stanno concentrando su varie strategie come l’espansione della capacità. 

Ad esempio, PureCircle (un produttore di ingredienti di stevia) ha completato l’espansione del suo stabilimento di stevia con sede in Malesia nel 2017.

PureCircle sarà in grado di raddoppiare la sua capacità di produzione grazie all’espansione del suo impianto di produzione. csì come la Coca Cola alla stevia

La stevia anche se in ritardo nella sua diffusione in Europa, è un indiscusso dolcificante naturale a ZERO calorie utilissimo per diabetici ed obesi che l’industria alimentare sta aggiungendo ad innumerevoli prodotti.

Nonostante l’ impegno da parte nostra di Ital Stevia al ritiro del prodotto, la maggior parte degli agricoltori , in parte o totalmente, non ha conferito il raccolto di stevia nel 2018.

Poche settimane ci separano dall’ inizio delle piantumazioni per il 2019, dopo di che se nessun altro la coltiverà, la campagna sarà irrimediabilmente persa con gli Italiani alla finestra a guardare le coltivazioni altrui in Spagna, Francia e Grecia.

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Stevia made in Italy

Stevia made in Italy: “l’erba dolce” la green-revolution per l’agricoltura italiana

Vuoi sapere tutti i segreti della stevia ???

A breve da parte del Gruppo Ital Stevia ® si terrà prossimamente il

3° webinar “Guadagnare con la Stevia”

Il seminario è già completo ma è aperta una lista d’attesa per questo od il successivo: contattateci al più presto clicca qui . Il corso della durata di circa un’ ora, via WEB, che fornisce le conoscenze per avviare una redditizia coltivazione di Stevia in Italia.   Comprende:

  • cos’è la stevia
  • nozioni agronomiche
  • casistica e dati raccolti dalle coltivazioni avviate quest’anno in Centro-Sud Italia
  • redditività
  • intervista a J. Perret Presidente di Stevia Natura France che spiega l’importanza di sviluppare coltivazioni di stevia in Sud Europa

E’ rivolto a tutti : imprenditori agricoli, società o privati a qualunque titolo interessati alla stevia. Il seminario è a numero chiuso.    Costo 39,90 €  pagamento a mezzo bonifico bancario o paypal.

Sarà possibile seguire il seminario da computer o da smartphone tramite app gratuita dedicata.

Le iscrizioni si chiuderanno entro venerdì o prima in caso di completamento del numero chiuso. E’ possibile organizzare corsi ad hoc in una data ed ora da concordare per un minimo di sei persone paganti.

DOCENTE: Dott. Massimo Somaschini, dottore in agraria, Presidente Ital Stevia ® con esperienza pluriennale ed internazionale, in particolare sulle coltivazioni di stevia e bambù gigante.

Al termine verrà inviato un Attestato di partecipazione

Per maggiori informazioni sul CORSO e per fare pre- iscrizione clicca qui: oppure stevia1949@gmail specificando

  • nome – cognome
  • qualifica (agricoltore, studente, ricercatore, ecc. )
  • città di residenza
  • disponibilità terreni irrigui e spazi per essiccazione
  • dati fiscali per ricevuta o fattura

A pagamento avvenuto riceverai la conferma al seminario e le istruzioni per come collegarti.

Alcuni agricoltori di stevia campagna 2018

Alcuni degli artefici della Stevia made in Italy

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Smetti di scommettere sul tuo profitto: l’AI sente i virus prima dei sintomi

Guadagna 5 giorni di vantaggio sulle epidemie e proteggi la salute dei tuoi capi mentre tu dormi con la bioacustica.

In questo preciso momento, mentre leggi questo post, un virus potrebbe stare entrando nel tuo allevamento. Non lo vedi, non lo senti, ma lui sta già mangiando il tuo profitto. Quando te ne accorgerai, sarà troppo tardi: animali abbattuti, crescita bloccata e una montagna di farmaci da pagare.

L’occhio umano fallisce. L’orecchio digitale no.

Uno studio su 40 esperti ha dimostrato che persino i migliori veterinari giudicano la gravità di una tosse in modo soggettivo e discordante. Se ti affidi solo al tuo istinto, stai scommettendo sulla pelle della tua azienda.

Bioacustica AI : Il tuo collaboratore infaticabile che non dorme mai

Sembra una rete di semplici microfoni. È un sistema di Bioacustica AI che filtra il rumore delle ventole e riconosce la “firma” esatta della tosse patologica.

Ecco cosa succede quando installi il sistema nella tua stalla:

  • Guadagni 5 giorni di tempo: Il sistema rileva l’epidemia prima che i tuoi occhi possano vedere un solo sintomo.
  • Aumenti il peso, non i costi: Gli animali trattati subito grazie all’allerta precoce guadagnano fino a 12,7 grammi in più al giorno rispetto a quelli curati in ritardo.
  • Tagli le spese veterinarie: Riduci l’uso di antibiotici individuali del 23,4%. Meno farmaci significa più qualità e meno sprechi.

La matematica del profitto: Un ROI garantito

Installare un Sistema AI di rilevazione di suoni, non è una spesa, è un investimento con un ritorno economico (B:C Ratio) che può arrivare a 6,51. Significa che per ogni euro investito, ne recuperi più di sei in termini di salute e produttività.

Sei in regola con ClassyFarm? Dal 2025, la tolleranza per il benessere animale è zero. Le nuove checklist Rev. 1-2025 alzano l’asticella per ottenere il “livello verde” e i relativi premi PAC (fino a 30.000€/anno). Questo sistema ti fornisce i dati oggettivi che servono per dimostrare la tua eccellenza, aiutandoti a ridurre il consumo di antimicrobici, che in Italia è già calato del 22,8% nel 2023.

Basta dubbi. Passa ai fatti.

Il mercato non aspetta chi tentenna. Chi monitora oggi, domina domani. Smetti di sperare che i tuoi animali stiano bene e inizia a saperlo con certezza.

Sono Massimo Somaschini un dottore in agraria esperto di Intelligenza Artificiale : vuoi saperne di più ? scrivimi su wattsapp

Contare l’invisibile: l’Intelligenza Artificiale a difesa delle api


Monitoraggio parassiti rapido e non invasivo per api più sane

La Varroa è il nemico n.1 delle api (Varroa destructor) . E’ un parassita piccolissimo, contarlo a mano è lento e impreciso. Nuove App per le api usano la fotocamera dello smartphone per contare i parassiti in secondi.

foto Varroa destructor piccolo e letale

Come ?

Immaginate di dover contare dei puntini rossi grandi come una capocchia di spillo su un favo in movimento pieno di migliaia di api. È il lavoro ingrato dell’apicoltore che cerca la Varroa, il parassita killer degli alveari. Spesso si sbaglia, o ci si accorge dell’infestazione troppo tardi.

L’AI ha portato in apiario una soluzione che assomiglia a “Shazam”, l’applicazione che riconosce il titolo di una canzone ma per applicata al riconoscimento dei parassiti.

Applicazioni per cellulare che permettono di scattare una foto al telaio o al fondo dell’arnia: in pochi secondi, una rete neurale analizza l’immagine, riconosce la forma e il colore della Varroa (distinguendola da propoli o polline) e ti dà il numero esatto dell’infestazione.

Perché è rivoluzionario?

  1. Non invasivo: Non serve uccidere le api per i test (come nel lavaggio in alcol).
  2. Immediato: Sai subito se devi trattare o se puoi aspettare.
  3. Democratico: Basta uno smartphone, non servono attrezzature da laboratorio.

La tecnologia sta letteralmente salvando le api, una foto alla volta.

La Soluzione Agrivoltaica: Il Sistema integrato per blindare il bilancio aziendale

Metti al Sicuro il Reddito della Tua Azienda Agricola per 30 Anni con l’ agrivoltaico.

Trasforma i tuoi terreni in una rendita garantita indipendente dal meteo e dai mercati con una partnership diretta con Fondi di Investimento Internazionali per parchi agrivoltaici.

Lo scenario : L’Incertezza dell’Agricoltura di Oggi

Ogni anno, l’imprenditore agricolo deve saper gestire le variabili. Basta una grandinata, una siccità prolungata o un crollo dei prezzi di mercato per azzerare un anno di duro lavoro. In un contesto di cambiamenti climatici sempre più violenti, basare il 100% del proprio reddito solo sul raccolto è diventato insostenibile.

La Soluzione: Il Reddito Complementare da Agrivoltaico

Grazie alla partnership con primari Fondi di Investimento nel settore delle rinnovabili e sviluppatori partner italiani, oggi hai l’opportunità di cedere il Diritto di Superficie (DDS) (AFFITTO) dei tuoi terreni per la realizzazione di parchi agrivoltaici avanzati.

Come Funziona: Il Fondo , partner finanziario si fà carico di tutto

A differenza dei vecchi bandi statali complessi, qui il modello è semplice:

  1. Investimento a Carico del Partner: L’intero capitale necessario per la progettazione, l’autorizzazione e la realizzazione dell’impianto è integralmente sostenuto dal Fondo d’Investimento. Il tuo capitale aziendale rimane disponibile per le tue attività aziendali.
  2. Rendita Indicizzata e Certa: Il contratto prevede un canone annuale per ettaro, con meccanismi di adeguamento ISTAT che proteggono il potere d’acquisto della tua rendita nel tempo.
  3. Orizzonte Temporale Garantito: Accordi di Diritto di Superficie della durata di 30 anni assicurano una stabilità di flussi di cassa superiore a qualsiasi ciclo colturale standard.

La Tua Garanzia: Fideiussione Bancaria

Ebbene i contratti che propongo prevedono l’emissione di una Fideiussione Bancaria a prima richiesta. Questa garanzia copre il pagamento dei canoni.

Questo strumento assicura la certezza matematica dell’incasso, indipendentemente dalle vicende societarie. Inoltre, una seconda specifica garanzia fideiussoria alla Regione di competenza, tutela il ripristino dello stato dei luoghi a fine concessione, assicurando il rispetto del tuo patrimonio fondiario.

Il tuo terreno è al sicuro, il tuo reddito è garantito da istituti bancari di primario standing.

Sinergia Agro-Energetica: Il Terreno Lavora due Volte

Con l’Agrivoltaico Avanzato, il terreno moltiplica la sua produttività. L’ingegneria dell’impianto prevede inseguitori solari elevati (2,10 mt) e ampi interfilari (7-8 mt), progettati specificamente per consentire la piena operatività dei mezzi agricoli e il pascolo.

Questo crea un doppio vantaggio competitivo :

  • Continuità Agricola: Mantieni la produzione e l’accesso ai contributi PAC.
  • Reddito Energetico Garantito: Incassi l’affitto del diritto di superficie, indipendente da eventi atmosferici o fitopatogeni.
Rendita da impianto agrivoltaico garantita da fideiussione bancaria con adeguamento Istat

Il Tuo Partner Strategico

Sono Massimo Somaschini , dottore in agraria, con oltre 50 anni di esperienza in 3 continenti, dal 1972 con Montedison S.A. consulente a 360° dell’Agricoltura 4.0 ed Intelligenza Artificiale applicata all’agricoltura.

La mia missione non è la vendita di impianti, ma la creazione di alleanze strategiche che trasformino la competenza agronomica in valore economico perenne per la tua azienda.

Scopri il Valore Reale del Tuo Patrimonio

Se disponi di terreni pianeggianti e liberi da vincoli (minimo 3-5 ettari), la tua azienda possiede un asset strategico ad alto potenziale.

Agisci con Consapevolezza. Prima di impegnare il tuo terreno, richiedi una Analisi di Fattibilità Agro-Economica Personalizzata. Verificheremo insieme il potenziale del sito e le migliori condizioni contrattuali ottenibili, per garantirti il massimo rendimento senza sorprese.

📞 Contatto Diretto WhatsApp: 370 132 3488 (Dott. Massimo Somaschini)

📧 Email: somaschini@agrinews.blog

Energia e cibo: alleati perfetti

L’energia che fa bene al raccolto: nanotecnologie e AI tra i filari con agrivoltaico avanzato per un cibo sostenibile.

Dimenticate le vecchie distese di pannelli che soffocavano i campi. L’ Agrivoltaico avanzato di nuova generazione non è una copertura statica, ma un sistema dinamico guidato dall’Intelligenza Artificiale.

Il segreto sta nel non guardare più solo al sole, ma alla fisiologia della coltura. Grazie a sensori in campo, l’AI conosce il Punto di Saturazione Luminosa (LSP) della pianta e il suo fabbisogno idrico in tempo reale. Cosa succede? I pannelli, montati su strutture rialzate o verticali (tracker), si muovono autonomamente. Se l’AI rileva che una coltura sensibile come la fragola, il peperone o la melanzana è sotto stress termico, inclina i moduli per creare un’ombreggiatura strategica. I risultati sono sorprendenti: invece di perdere produzione, si registrano incrementi di resa fino al 20% su queste orticole, riducendo l’evapotraspirazione. Anche su grandi estensioni di mais o soia, l’algoritmo minimizza l’ombra nei momenti critici, contenendo le perdite sotto il 3%.

Non è finita: l’innovazione passa per vetri con nanocoating intelligenti che convertono i raggi UV (inutili o dannosi) in luce rossa, “dopando” la fotosintesi.

l'innovazione dei vetri con nanocoating. L' immagine mostra come i raggi UV (inutili per la pianta) vengano convertiti in luce rossa, che è il "carburante" principale per la fotosintesi, migliorando la salute della coltura sottostante

E sotto i pannelli? Non terra nuda, ma prati polifiti per impollinatori o pascolo ovino, seminativi, orticole, gestiti come standard manutentivo ecologico. Non stiamo più rubando terra all’agricoltura ma costruendo una copertura intelligente che la protegge dal clima che cambia.

Quanto rende all’agricoltore ? dai 3.500€ ai 4.800€ + Istat ad ettaro per 30 anni garantiti con fideiussione !!!

Vuoi altre info su wattsapp 3701323488 Massimo Somaschini con 50 anni di esperienza è a tua disposizione.

#Agrivoltaico #AgriTech #Sostenibilità #EnergiaRinnovabile #SmartFarming

Il vino perfetto? forse con l’AI

Quando la chimica computazionale e AI entrano in cantina

L’arte del blending (qui il taglio dei vini) è sempre stata il regno dell’intuizione dell’enologo. “Un po’ più di Merlot per ammorbidire, un tocco di Cabernet per la struttura…”. Ma se potessimo prevedere matematicamente quale mix otterrà il punteggio più alto dai consumatori?

Aziende specializzate nel settore enologico, hanno “insegnato” ai computer a gustare il vino.

Non si limitano a misurare zucchero e acidità, ma analizzano centinaia di composti aromatici e le loro interazioni invisibili. L’AI incrocia questi dati chimici con un database di migliaia di preferenze reali dei consumatori.

Il risultato è un software che può dire all’enologo: “Se misceli la vasca A al 30% con la vasca B al 70%, otterrai un vino che piacerà all’85% del tuo target di riferimento”.

Non sostituisce l’uomo, ma gli dà un superpotere: la capacità di simulare migliaia di blend virtuali in pochi secondi, riducendo i rischi di un’annata sbagliata e creando vini “su misura” per i gusti del mercato (es. USA vs Asia). È la chimica e l’AI che incontrano il marketing, nel calice e dalla cantina . Vuoi saperne di più sull’argomento: segui il mio blog.

#WineTech #Enologia40 #CantinaDigitale #VinoItaliano

Il cecchino delle diserbanti

Spot Spraying: il diserbo di precisione e selettivo.

Avete presente la differenza tra bombardare a tappeto e usare un cecchino di precisione? Nel diserbo chimico, siamo ancora abituati a bombardare: trattiamo tutto il campo per colpire poche infestanti. È uno spreco di soldi (il diserbo costa!) e un problema per l’ambiente.

L‘Intelligenza Artificiale cambia le regole con lo Spot Spraying (diserbo di precisione ). Macchine come quelle di EcoRobotix o i sistemi retrofit Weed-It montano telecamere ad alta velocità su ogni ugello della barra irrorante. Mentre il trattore avanza, l’AI analizza il terreno in millisecondi:

  • Vede terra nuda? L’ugello resta chiuso.
  • Vede la coltura (es. mais)? L’ugello resta chiuso.
  • Vede un’infestante? Click. L’ugello spruzza una micro-dose di diserbante solo su quella pianta, con una precisione di pochi centimetri.

I numeri fanno paura (in senso positivo): si parla di una riduzione dell’uso di fitofarmaci fino al 95%. Significa che una tanica che prima bastava per 1 ettaro, ora copre 20 ettari.

Meno chimica nel suolo, meno residui nel cibo, portafoglio più pesante per l’agricoltore a fine anno.

#AgricolturaDiPrecisione #Sostenibilità #AgriTech #SpotSpraying #Risparmio

Rinnovabili: ritardi delle Regioni dai 20 ai 45 anni.

L’Italia affronta una sfida cruciale nel raggiungimento degli obiettivi di transizione energetica fissati per il 2030, con un ritardo dai 20 ai 45 anni sulla scadenza prevista: ecco la pagella secondo il report Scacco matto alle rinnovabili 2025 di Legambiente.

Il Paese ha installato solo il 22% dei 80.000 MW necessari, lasciando un deficit di 62.284 MW da realizzare entro i prossimi sei anni.

Il quadro regionale mostra disparità significative, con il Lazio unico territorio in linea con gli obiettivi, mentre Valle d’Aosta, Molise, Calabria, Sardegna e Umbria accumulano ritardi che vanno dai 20 ai 45 anni. Ostacoli burocratici, opposizioni locali e politiche energetiche controverse aggravano la situazione, con oltre 2.000 progetti bloccati a livello nazionale.

Dice Legambiente ”  la Valle d’Aosta impiegherà 45 anni per raggiungere l’obiettivo 2030 pari a 328 MW (ad oggi ha raggiunto solo il 7%) “

Il Lazio: Modello di Efficienza Energetica

Progressi e Strategie Attuative

Il Lazio emerge come l’unica regione italiana in grado di centrare l’obiettivo 2030 di 4.757 MW, avendo già raggiunto il 39,9% della quota prevista. Questo successo deriva da una combinazione di snellimento degli iter autorizzativi e collaborazione tra enti locali e stakeholder privati. Un esempio è il parco fotovoltaico di Latina, progetto da 120 MW attualmente in fase di valutazione ambientale, che integra tecnologie di accumulo a batteria per ottimizzare la distribuzione energetica.

La Regione ha inoltre avviato un piano di repowering per gli impianti eolici esistenti nella provincia di Viterbo, mirando ad aumentare la capacità produttiva del 30% senza espandere l’occupazione di suolo.

Friuli-Venezia Giulia e Trentino-Alto Adige: Ritardi Contenuti

Criticità e Interventi Correttivi

Nonostante un ritardo stimato di due anni, Friuli-Venezia Giulia e Trentino-Alto Adige mostrano dinamiche contrastanti. Il Friuli, bocciato da Legambiente per l’approccio restrittivo alle aree idonee, registra un tasso di realizzazione del 28% sugli 890 MW previsti. Un caso emblematico è il progetto eolico di Tolmezzo, bloccato da due anni a causa di contestazioni legate all’impatto paesaggistico. Al contrario, il Trentino-Alto Adige ha sbloccato 15 impianti agrivoltaici nel 2024, sfruttando sinergie tra agricoltura e produzione energetica, come il sistema a pannelli mobili nella Val di Non che consente la coltivazione di mele sotto i moduli.

Sicilia e Puglia: Potenziale Inespresso e Contrasti Istituzionali

Il Paradosso delle Energie Rinnovabili nel Sud

La Sicilia, con il 17% di 10.485 MW realizzati, incarna il paradosso di una regione ricca di risorse solari ed eoliche ma ostacolata da lungaggini burocratiche. Il mega-progetto fotovoltaico di Enel Green Power nel ragusano (250 MW) è fermo dal 2022 in attesa del parere del Ministero della Cultura. In Puglia, nonostante il rimando nell’iter delle aree idonee, si segnala l’avanzamento del parco eolico offshore Taranto Nord, primo nel suo genere in Italia, con 65 turbine per una capacità di 450 MW, la cui costruzione inizierà nel 2026.

Sardegna e Toscana: Il Muro delle Aree Non Idonee

Impatto delle Politiche Territoriali

La Sardegna, con il 99% del territorio dichiarato non idoneo alle rinnovabili, rappresenta un caso estremo di blocco istituzionale. Il progetto eolico di Bitti (Nuoro), da 180 MW, è stato cancellato nel 2023 dopo il ricorso della Regione alla Corte Costituzionale.

Analogo destino ma meno oscuro per la Toscana, dove il 70% delle aree è inaccessibile: a Capalbio (Grosseto), un impianto fotovoltaico da 80 MW è stato osteggiato dalla giunta regionale nonostante l’approvazione iniziale. Entrambe le regioni stanno sperimentando modelli alternativi, come i community energy project in Sardegna, dove cooperative locali gestiscono piccoli impianti condivisi.

Valle d’Aosta, Molise, Calabria e Umbria: Ritardi Strutturali

Cause e Prospettive di Recupero

In coda alla classifica, Valle d’Aosta (7% di 328 MW), Molise (10% di 1.000 MW), Calabria (12% di 3.173 MW) e Umbria (13% di 1.756 MW) evidenziano carenze infrastrutturali e mancanza di pianificazione.

In Calabria, il conflitto tra Regione e Comune di Acri (Cosenza) sull’eolico ha congelato investimenti per 200 MW. L’Umbria punta sull’idroelettrico di piccola scala, con 15 micro-impianti in via di realizzazione lungo il fiume Nera, mentre la Valle d’Aosta sperimenta geotermia a bassa entalpia per riscaldamento urbano.

Progetti in Stallo e Proposte di Legambiente

Analisi dei Blocchi e Raccomandazioni

Dei 2.109 progetti avviati dal 2015, 1.367 (79%) sono fermi in fase istruttoria. Il caso più emblematico è il reblading del parco eolico di Lacedonia (Avellino), bloccato dal 2020 nonostante il parere favorevole del Ministero della Cultura. Legambiente propone:

  1. Snellimento degli iter, soprattutto per il repowering degli impianti esistenti.
  2. Potenziamento del personale tecnico negli enti locali.
  3. Revisione del Decreto Aree Idonee e della Legge 199/2021 per ridurre ambiguità.

Conclusioni: Verso una Transizione Equilibrata

Il ritardo italiano dipende da un mix di fattori burocratici, opposizioni locali e framework normativo contraddittorio. Mentre il Lazio dimostra che un approccio integrato è possibile, regioni come Sardegna e Toscana rischiano di compromettere gli obiettivi nazionali. L’implementazione delle raccomandazioni di Legambiente, unita a un dialogo più strutturato tra governo centrale e enti locali, appare l’unica via per colmare il gap e sfruttare appieno il potenziale delle rinnovabili.

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Terna una lentezza da vergogna

Cara Giuseppina, CEO di Terna, scusami il tono da “nonno saggio,” ma a 75 anni ho la sensazione di poter dare qualche consiglio, specie di fronte a una tale… lentezza!

Ebbene sì, ieri ho scoperto che ci sono ben 6000 richieste di preventivo pendenti sul sito di Terna – una montagna di richieste che aspetta il suo turno, e pensate: oltre 3800 per il solare! Risposte? Sei mesi, se va bene.

Una qualsiasi azienda privata sarebbe già stata messa in croce dai clienti.

La Piattaforma TERRA: Un Topolino?

Per non parlare di TERRA, la piattaforma che avrebbe dovuto risolvere tutto, presentata con tanto di fanfare lo scorso maggio alla presenza del Ministro dell’Ambiente e del Direttore dell’ARERA. È un po’ come il proverbio della montagna che ha partorito un topolino, non trovi? Dov’è la rivoluzione?

Un Consiglio da Vecchio Saggio

Ecco un suggerimento, visto che non voglio essere solo critico: se hai visto i TG nelle guerre moderne non ci sono più gli elicotteri Apache dei tempi del Vietnam. Ora si va di droni e immagini satellitari! Perché non vendi gli 8 elicotteri di Terna e assumi più personale per smaltire le pratiche? Con quei fondi ci scappa pure un programmatore d’AI che potrebbe dare una bella “sveltita” a queste richieste. Dai, Giuseppina, fallo per i poveri clienti in coda!

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L’agrivoltaico: Un disastro …?

Molti agricoltori italiani, forse male informati, vedono l’agrivoltaico come un disastro per l’agricoltura. La percezione comune è che i pannelli fotovoltaici installati sui terreni agricoli sottraggano spazio alla coltivazione e riducano la produttività delle colture. Questa opinione, purtroppo, è alimentata da una serie di fake news e incomprensioni. È essenziale affrontare queste preoccupazioni e fornire una visione chiara e basata su dati scientifici riguardo ai benefici dell’agrivoltaico.

Di seguito riporto un estratto di una ricerca del 2023 effettuata da : – Istituto di ricerca sugli ecosistemi terrestri (IRET-URT Lecce), Consiglio nazionale delle ricerche (CNR), Campus Ecotekne, 73100 Lecce, Italia
– CNR Unità di Lecce, Istituto di Scienze delle Produzioni Alimentari, 73100 Lecce, Italia
– Dipartimento di Scienze e Tecnologie Biologiche e Ambientali, Università del Salento, Campus Ecotekne, 73100 Lecce, Italia
– Consulenza ambientale, Via Firenze 24, 74100 Taranto, Italia

– NBCF National Biodiversity Future Center, 90133 Palermo, Italia

I Benefici dell’Agrivoltaico

Ombreggiatura Benefica

Uno degli aspetti più critici e spesso fraintesi dell’agrivoltaico è l’ombreggiatura fornita dai pannelli solari. Gli studi del CNR e dell’Università del Salento, dimostrano che l’ombra generata dai pannelli fotovoltaici può avere effetti positivi significativi sulla crescita delle piante. L’ombreggiatura riduce l’evapotraspirazione delle colture, migliorando l’efficienza dell’uso dell’acqua e proteggendo le piante dai danni causati dalle temperature estreme.

Incremento della Biomassa

La ricerca ha evidenziato che i sistemi agrivoltaici possono aumentare la produzione di biomassa commestibile. Ad esempio, lo studio sul ciclo di coltivazione della cicoria ha mostrato un aumento del 69% nella produzione di biomassa sotto condizioni di alta irrigazione e del 23% sotto bassa irrigazione rispetto alle colture in piena luce solare. Questo incremento è dovuto alla Sindrome da Evitamento dell’Ombra (SAS), che stimola le piante a espandere l’area fogliare per ottimizzare l’uso della luce disponibile, aumentando così la resa senza compromettere la qualità del cibo.

Sicurezza Alimentare e Servizi Ecosistemici

L’integrazione dei pannelli fotovoltaici non solo supporta la produzione agricola, ma migliora anche i servizi ecosistemici. L’ombreggiatura fornita dai pannelli può migliorare le condizioni per l’impollinazione, essenziale per molte colture. Inoltre, il sistema agrivoltaico contribuisce alla sicurezza alimentare in un contesto di cambiamento climatico, rendendo le colture più resilienti alle variazioni climatiche estreme.

Sfide e Soluzioni

Miti da Sfatare

È cruciale sfatare i miti associati all’agrivoltaico. Non è vero che i pannelli fotovoltaici riducono automaticamente la produttività agricola. Al contrario, con una progettazione adeguata e la selezione di colture adatte, l’agrivoltaico può essere una soluzione vincente per combinare la produzione di energia rinnovabile con l’agricoltura.

Progettazione Adeguata

La chiave del successo dei sistemi agrivoltaici risiede nella progettazione. È fondamentale posizionare i pannelli a un’altezza che consenta l’uso delle macchine agricole e garantire un’ombreggiatura adeguata che favorisca la crescita delle piante. Inoltre, la selezione di colture tolleranti all’ombra, come la lattuga, può massimizzare i benefici del sistema.

Call to Action

È giunto il momento per gli agricoltori italiani di abbracciare l’agrivoltaico come una soluzione sostenibile per il futuro. Non lasciatevi influenzare da preconcetti negativi. Per ulteriori informazioni e consulenze su come implementare efficacemente l’agrivoltaico nelle vostre attività agricole, contattate il dott. Massimo Somaschini, uno dei maggiori esperti nel campo dell’agrivoltaico.


🌐 Sources

  1. Qualenergia.it – Coldiretti contro il fotovoltaico a terra perché “incompatibile …
  2. Repubblica.it – Agrivoltaico: speculazione o aiuto alla transizione? Un …
  3. ANSA.it – Italia Solare, no ad agrivoltaico contro agricoltori e Paese
  4. Storie del Bio – AGRIVOLTAICO: davvero tutto positivo?
  5. Linkiesta.it – L’agrivoltaico protegge i raccolti dalla siccità, ma può …
  6. Insideart.eu – Agrivoltaico: menzogne e verità su un settore in espansione

Tema: Baskerville 2 di Anders Noren.

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