Massimo Somaschini e l’Agricoltura del Futuro

Oltre 50 Anni di Visione: Dai Meristemi all’Agrivoltaico Avanzato

L’esperienza non si improvvisa, si coltiva.

In un mondo agricolo che corre veloce verso la digitalizzazione e la transizione ecologica, offro una guida sicura basata su mezzo secolo di innovazione sul campo. Sono Massimo Somaschini, Dottore in Agraria laureato all’Università Statale di Milano nel ‘1972 e da oltre cinquant’anni trasformo le sfide della terra in opportunità di business.

La mia carriera è un ponte tra la solida tradizione agronomica e le frontiere tecnologiche più avanzate: dalle prime colture meristematiche in Italia alle odierne applicazioni dell’Intelligenza Artificiale nei vigneti e nei campi, fino alla progettazione di impianti agrivoltaici sostenibili che rispettano il paesaggio e generano reddito.

Perché Scegliere la Mia Consulenza:

  • Visione Globale: Esperienza operativa in Cina, USA, Africa e Medio Oriente.
  • Innovazione Concreta: Pioniere nel Bambù Gigante industriale e nelle tecnologie di monitoraggio satellitare e utilizzo A.I. in agricoltura.
  • Approccio Strategico: Supporto a investitori e aziende agricole nella negoziazione di terreni per parchi agrivoltaici , certificazioni Carbon Credit e ottimizzazione della filiera.

Non cerco solo clienti, ma partner pronti a investire nel futuro dell’agricoltura.

Le radici dell’innovazione: un percorso globale

Ho iniziato a lavorare nell’azienda di famiglia a Taggia (IM), dove coltivavamo piante tropicali ornamentali . Dopo la laurea, sono andato in Madagascar per valutare la possibilità di coltivare estensivamente piante come dracene, dieffenbachie e sanseverie da utilizzare come piante madri per il vivaio in Italia.

azienda serricola Taggia
Azienda Somaschini Taggia IM

Pioniere delle Biotecnologie Vegetali

laboratorio meristemi

L’ Agro-ambasciatore: management Internazionale

Come responsabile della promozione di progetti integrati per Montedison S.A., ho portato il know-how italiano nel mondo, gestendo complessità logistiche e agronomiche in contesti estremi:

  • Cina (1980): Organizzazione di seminari sulle “Tecnologie Agricole Avanzate” a Pechino, aprendo canali di dialogo tecnico in un’epoca di chiusura geopolitica.
  • Africa e Medio Oriente: Sviluppo di serre idroponiche in Arabia Saudita (Al Karj), ristrutturazione di reti irrigue su 1.500 ettari in Egitto (Samaluth) e creazione di poli orticoli in Tunisia, Ghana e Togo.

Queste esperienze, narrate nel mio libro autobiografico “I segreti di un agro ambasciatore”, hanno forgiato la mia capacità di gestire progetti complessi, coordinando team multidisciplinari e dialogando con istituzioni governative.

serra ferro policarbonato

Postalverde

Ho creato un catalogo di vendita per corrispondenza di semi, bulbi e giovani piante. Oltre che autore e redattore , ne ha seguito la pubblicazione e la gestione degli ordini arrivando ad una tiratura di 100.000 copie spedite agli abitanti di villette in tutt’Italia.

Catalogo vendita per corrispondenza

Agri-turismo

Ho trascorso un decennio lontano dall’agricoltura per gestire l’hotel di famiglia. Nel 2002 sono tornato al mondo agricolo come Controller presso CASTELFALFI RESORT, una delle più grandi destinazioni di agri-turismo in Italia. La tenuta, che comprende un hotel 4 stelle, un villaggio turistico con 120 appartamenti, un centro sportivo, un campo da golf, un ristorante, una pizzeria e tre aziende agricole (vigneto, latticini e uliveto), con oltre 70 dipendenti.

Esperienza ghanese

Dal 2013 all’autunno del 2015 ha vissuto in Ghana come consulente per il Ministero dell’Energia sui sistemi fotovoltaici e le forniture a enti pubblici e privati, collaborando allo sviluppo di un progetto italiano per una centrale elettrica da 1 MW nel nord del paese.

Per il Ministero dell’Agricoltura ghanese, ha lavorato alla sviluppo di nuove tecnologie per le verdure innestate, la palma da olio e il bambù gigante. Ha seguito le fasi di avvio di una piantagione di stevia di 500 ettari e di una piantagione di bambù di 3000 ettari.

Ministro-Energia Ghanese

Bambù gigante in Italia

Dal 2015 mi sono occupato di promuovere e sviluppare progetti integrati relativi a nuove piantagioni di bambù gigante, una pianta che si coltiva a scopo industriale da qualche anno e che attualmente copre un’area di 1500 ettari in più regioni d’Italia. Purtoppo l’utilizzo industriale tarda ad arrivare ed il settore più promettente è l’utilizzo per i Crediti di Carbonio.

Ha scritto un libro che tratta in modo semplice tutti gli argomenti agronomici e gestionali riguardanti il bambù gigante, intitolato “Guadagnare con il bambù gigante”, che potete richiedere direttamente all’Autore.

Stevia: un occasione perduta

Nel 2016 e 2017, ha incluso fra le colture innovative ad alto reddito la stevia, di cui ha curato la diffusione con sei campi sperimentali , partendo dalla Sicilia Occidentale, Sardegna, fino ad arrivare in Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna. Nota: tutti i campi erano monitorati in tempo reale con una rete di sensori intelligenti.

Nonostante le enormi potenzialità di utilizzo come dolcificante a ZERO calorie, una importazione che sfiora il 90% , ed il successo delle coltivazioni avviate, la Coldiretti non ha appoggiato lo sviluppo di questa nuova coltura preferendo seguire le lusinghe degli zuccherifici : si è preferito dare minor reddito agli agricoltori e far risparmiare le Compagnie degli zuccheri che avrebbero dovuto convertire parte degli impianti.

colture di stevia in Italia

Periodo del Covid-19: un libro ed un brevetto

Durante il lockdown per il Covid19 ha scritto un libro bibliografico dal titolo “I segreti di un agro ambasciatore”.

Qui trovi la sinossi del libro da cui è in fase di sviluppo la sceneggiatura per una mini-serie televisiva.

Ha depositato un brevetto per la creazione di un “super bambù gigante” .

Agrivoltaico Avanzato: Energia e Agricoltura in Simbiosi

L’agrivoltaico non è solo posizionare pannelli su un campo; è una scienza che richiede un perfetto equilibrio tra fabbisogno energetico e fisiologia vegetale. Superando le vecchie logiche del fotovoltaico a terra che consumava suolo agricolo, oggi promuovo l’Agrivoltaico Avanzato, dove la tecnologia diventa scudo e risorsa per le colture.

I Miei Servizi Specialistici per l’Agrivoltaico

In linea con le ultime direttive del MASE e le leggi per l’agrivoltaico, offro consulenza a 360° agli agricoltori e proprietari di terreni per:

  1. Scelta di Fondi leaders internazionali ed assistenza alla negoziazione fra questi e gli agricoltori, per contratti di vendita o affitto (DDS) trentennale dei terreno agricoli o industriali.
  2. Relazioni Agronomiche : Redazione di documenti tecnici indispensabili per l’iter autorizzativo (PAS, AU) dei Parchi Agrivoltaici.   
  3. Scelta delle Colture e Rotazioni: Analisi pedoclimatica per selezionare specie sciafile (amanti dell’ombra) o resilienti, massimizzando la resa in condizioni di ombreggiamento parziale (es. piccoli frutti, foraggere, orticole specifiche, bambù nano).  
  4. Integrazione Paesaggistica: Soluzioni per minimizzare l’impatto visivo e creare corridoi ecologici che favoriscano la biodiversità.

Tecnologia e Visione: Agricoltura 4.0 e Intelligenza Artificiale

L’agricoltura moderna è guidata dai dati (Data-Driven Agriculture). Grazie alla collaborazione con team di ricerca universitari e professionisti legati all’ESA (European Space Agency), integro nella mia consulenza strumenti di precisione che ottimizzano le risorse e massimizzano la qualità.

Servizi di Precision Farming e Digitalizzazione

  • Monitoraggio Satellitare e Telerilevamento: Utilizzo di indici di vegetazione (NDVI, NDMI) elaborati da satelliti Sentinel per monitorare lo stato sanitario delle colture, lo stress idrico e la vigoria in tempo reale. Questo permette interventi mirati, riducendo l’uso di fertilizzanti e acqua.   
  • Intelligenza Artificiale in Vigna e Cantina:
    • Modelli Previsionali: Algoritmi AI per prevedere le epoche di vendemmia e il rischio patogeni.
    • Chatbot e Etichette Parlanti: Implementazione di assistenti virtuali per le aziende vitivinicole. Attraverso QR code in etichetta, il consumatore dialoga con un’AI che racconta la storia del vino, i metodi di coltivazione e gli abbinamenti, operando come un sommelier virtuale h24.   Oppure utilizzo della AI per la creazione di nuovi “bland” di vini in base ai gusti della clientela.

Tema: Baskerville 2 di Anders Noren.

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