The Seeds of Power
Un agronomo milanese, inviato dalla Montedison oltre le linee della Guerra Fredda, scopre — un incarico dopo l’altro — che i semi che porta con sé sono la copertura perfetta della geopolitica.
L’Italia ha raccontato per vent’anni commissari e procuratori. Nessuno ha ancora raccontato l’uomo normale al centro della geopolitica.
Un agronomo vero. Dodici paesi, quattro continenti, sei decenni. Fatti verificabili e documentati.
La storia
Negli anni Settanta e Ottanta, mentre il mondo si divideva in blocchi, un giovane agronomo milanese attraversava le linee che i diplomatici non potevano attraversare.
Massimo Somaschini, consulente agricolo internazionale per la Montedison, portava semi, serre e tecniche colturali avanzate in Egitto, Libia, Unione Sovietica, Libano, Svizzera, Cina, Madagascar, Malesia, Arabia Saudita e Ghana — e scopriva, un incarico dopo l’altro, che l’agricoltura era la copertura perfetta della geopolitica.
Questo libro è la sua autobiografia: la storia vera di un uomo normale che si trovò seduto, senza saperlo, ai tavoli dove si giocava la Guerra Fredda — e che imparò, capitolo dopo capitolo, a leggere i segnali che da giovane non vedeva.
La serie: The Seeds of Power
Serie premium internazionale — 9 episodi × 50 minuti — thriller geopolitico biografico da una storia vera.
Nel solco di Esterno Notte, The Bureau, Babylon Berlin e Citadel: Diana: il formato che il mercato premium cerca e che l’Italia non ha ancora prodotto. Ogni episodio nasce da un capitolo del libro: un paese, una missione, un pezzo di Guerra Fredda visto dal basso. Dodici paesi in sei decenni, con la profondità geografica risolta in virtual production.
Manoscritto completo, depositato con data certa e stampato in volume in tiratura privata; mai offerto a editori — diritti editoriali e audiovisivi integralmente dell’autore. Documentazione storica completa, autore vivente disponibile per sviluppo e supervisione.
Dieci minuti di lettura: Beirut
La scena consigliata per iniziare.
Il coprifuoco a Beirut iniziava al tramonto, e il tramonto, in quella stagione, non aveva la cortesia di farsi annunciare: la luce cadeva di colpo dietro la linea dei palazzi sventrati, come una serranda abbassata da qualcuno che aveva fretta di chiudere bottega. La nostra jeep era ferma in mezzo alla strada, il motore ancora caldo, e io ricordo di aver pensato — con quella lucidità assurda che viene nei momenti sbagliati — che i platani lungo il viale erano stati potati male, troppo tardi nella stagione, e che nessuno, in una città in guerra, poteva ragionevolmente occuparsi dei platani.
Mi fecero inginocchiare sull’asfalto. Le mani dietro la nuca, la ghiaia sotto le rotule, l’odore di gasolio e di polvere che ancora oggi, quando lo incontro in un cantiere qualunque, mi riporta lì in un istante. Ero venuto in Libano per un progetto agricolo, avevo in valigetta relazioni tecniche su colture irrigue, e mi trovavo in ginocchio a un posto di blocco, dopo il coprifuoco, con un mitra puntato — io che fino a quel momento avevo creduto che il rischio più grave del mio mestiere fosse una partita di sementi germogliata male.
Fu in quei minuti, credo, che cominciai a capire — molto più lentamente di quanto la situazione consigliasse — che il mio lavoro non era mai stato soltanto agricoltura.
(pag. 119 e sgg.)
I documenti
Questa storia è vera e si può toccare: taccuini di lavoro, contratti, visti, fotografie scattate sul campo in dodici paesi, in sei decenni. È questa la differenza tra un romanzo e una testimonianza.

L’autore

Massimo Somaschini, agronomo, classe 1949, milanese. Per cinque anni consulente agricolo internazionale della Montedison in Medio Oriente, Africa, Asia e Unione Sovietica. Oggi vive in Brianza, dove ha scritto questa storia — la sua — con l’aiuto dei documenti, dei taccuini e di una memoria che, come le piante di cui si è occupato tutta la vita, non ha mai smesso di mettere radici.
Diritti e materiali
- Manoscritto completo, depositato con data certa e stampato in volume in tiratura privata
- Diritti editoriali e audiovisivi: interamente dell’autore
- Libro: inedito, mai offerto a editori
- Disponibili su richiesta: one-pager (EN), pitch deck, sinossi di serie, sinossi del libro
- Documentazione storica: taccuini, contratti, fotografie e corrispondenza d’epoca
- Autore disponibile per sviluppo e supervisione sceneggiatura e interviste
Il progetto è già vivo
Ogni settimana, su LinkedIn, un episodio breve tratto dal libro: Beirut, Mosca, la Malesia, il Madagascar. Video, documenti d’epoca e le storie dietro le storie, con l’hashtag #TheAgroAmbassador.
For international producers
The Seeds of Power — a premium biographical geopolitical thriller series (9 × 50′) based on the true story of an Italian agronomist who crossed the Cold War through twelve countries, four continents, six decades. Completed manuscript, deposited with certified date and printed in a private edition; never submitted to publishers — editorial and audiovisual rights held entirely by the author. In the vein of Esterno Notte, The Bureau, Babylon Berlin and Citadel: Diana. English one-pager, pitch deck and series synopsis available on request.
Request the English package: somaschini@agrinews.blog
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