Stevia Italiana ® ritiro prodotto

Ho appena concluso il mio tour in Sicilia. Un buon numero di agricoltori ha  preso in seria considerazione di avviare la coltivazone della stevia nel 2018.
Ricordo a quanti sono interessati che è prioritario ed urgente, sottoscrivere una ” Lettera di Intenti ” ( bozza richiedibile su stevia1949@gmail.com ) con la promessa di aderire alla coltivazione di BIO stevia.
Il vivaio che fornirà agli agricoltori le piantine ( circa 60.000 per ettaro) è in fase di allestimento.

Ma la notizia più importante è che ho individuato la Società che ha dichiarato la propria disponibilità al ritiro , ad un prezzo pre-fissato, delle foglie secche di stevia: come già evidenziato nel post di presentazione del gruppo  Stevia Italiana ®

 https://www.linkedin.com/groups/13553719

 solo se uniremo le nostre forze, creando una Rete di Aziende sufficientemente numerosa e coesa , potremo avere un forte potere contrattuale con le multi-nazionali del settore.

Il passo successivo sarà un accordo scritto e vincolante anche da parte della Società di estrazione con un prezzo remunerativo e pagabile in tempi certi.

Info 3701323488

poster stevia piccolo

Ital Stevia ® in Sicilia fase 2.1

Il 23 ottobre alle 15,00 presenterò a Comiso RG il piano agro-industriale della stevia.
Durante la conferenza illustrerò agli agricoltori e professionisti, le tecniche agronomiche,  il business plan con la reddittività attesa per questa coltivazione e le opportunità di ritiro del prodotto.

La Sicilia può diventare la regione leader nella coltivazione industriale di stevia in Italia, ritagliandosi un ruolo chiave in questo redditizio mercato .

A fronte del forte interesse destato da questa coltivazione, la stessa conferenza sarà ripetuta lo stesso giorno alle 17,00 , con un ora a seguire per approfondimenti.

Essendo i posti limitati, siete invitati a confermare per mail o SMS la vs. presenza. cell. 3701323488  mail:  stevia1949@gmail.com

Conferenza presso ” Il Melograno srl” – Dott. Giorgio Iabichella , Contrada Difesa Comiso (Ragusa)

Iscrivetevi al gruppo Stevia Italiana ®   https://www.linkedin.com/groups/13553719

stevia Almeria

R & S stevia in U.S.A e da Noi ?

La pianta di Stevia Rebaudiana,  da cui si estraggono i dolcificanti naturali a ZERO calorie, è fonte di grande attenzioni negli Stati Uniti , in particolare in quelli del Sud Est.

La North Carolina State University è fortemente coinvolta nelle ricerche e miglioramenti apportabili alla produzione di stevia. Come riporta Il Giornale degli Agricoltori Southeast Farm Press, un team di ricercatori lavorano sull’economia dello stevia sviluppando nuove  varietà, testando prodotti per il controllo delle infestanti, delle malattie e altro ancora.
Il  programma di collaborazione di quattro anni include anche la Michigan State University, l’Università del South Alabama , la Fort Valley State University in Georgia, il Golden Leaf Fund, il Tobacco Trust Fund e il North Carolina Biotechnology Center : tutti impegnati a sostenere le ricerche al fine di espandere al più presto, le redditizie coltivazioni di stevia nelgi U.S.A.

David Shew, professore di patologia vegetale all’ Università del Nord Caroline afferma che questo programma quadriennale di studi è vitale  per sviluppare e migliorare le pratiche di gestione per la produzione di stevia e fornire le giuste risposte agli agricoltori.

“Abbiamo iniziato il nostro lavoro di ricerca con l’obiettivo di proporre ai coltivatori ( in particolare quelli del tabacco ) la stevia come possibile coltura alternativa,  nella Carolina del Nord orientale”.  Spiega Shew. “Quando iniziammo la ricerca avevamo più domande che risposte. Sette anni dopo, ci sono ancora molte domande, ma abbiamo molte risposte in termini di controllo delle infestanti e delle malattie, sullo sviluppo di nuove varietà e altre pratiche agronomiche “.

Io ho solo due domande:

assodata l’importanza di questa pianta e dei sui derivati, la redditività della stessa per i suoi utilizzi alimentari e farmaceutici: cosa stanno facendo le Università Italiane , C.N.R. ed affini ???

Non ci resta che importare a caro prezzo il know-how colturale dall’estero  utilizzando nel frattempo, steviosidi cinesi o malesi ???

Nasce Stevia Italiana ®

L’ obbiettivo di questo gruppo è quello di promuovere la conoscenza della stevia e di formare un insieme di agricoltori ed imprenditori che manifestino un forte interesse ad intrapprendere questa coltivazione : solo creando un gruppo numeroso e coeso saremo in grado di confrontarci e trovare sinergie e collaborazioni con le Multinazionali che controllano il settore dei dolcificanti naturali.
Le coltivazioni industriali in Italia, sono praticamente inesistenti a differenza di quanto sta già avvenendo in Spagna, Francia e Grecia ovvero in quelle zone che beneficiano di un clima temperato tutto l’ anno. 
Ho già costituito un primo nucleo in Sicilia che è comunque aperto ad altre aziende ed agricoltori, chi vuole ulteriori informazioni mi contatti.

Per ora è un gruppo di LinkedIn su cui sono ben gradite le nuove iscrizioni, gratuite,  ma presto si trasformerà in una “rete di Imprese”.

Gruppo Stevia Italiana

Un cordiale e ” dolce ” saluto, Massimo Somaschini

Stevia dolcifica e stimola fame di azioni

Il mercato della stevia in crescita esponenziale in questi ultimi tempi, sta creando appetiti anche azionari.

E’ di questi giorni la notizia che la società americana Homie Recipes Inc (sigla Borsa OTCMKTS: HOMR)  ha appena annunciato il completamento dell’acquisizione di Stevva Ltd., società greca che possiede un gruppo di aziende agricole in Grecia a Nord-west di Salonicco. Secondo il comunicato stampa (Marketwired – Aug 23, 2017) , l’acquisizione consente alla HOMR di concentrarsi sulla coltivazione  della “stevia”, un alimento e dolcificante a basso contenuto di carboidrati, sulle terre appena acquisite.

Deve far riflettere che una società americana attraversi l’ oceano per andare ad acquistare una società Ue quando negli U.S.A. i terreni non mancano. Non è venuta certo in Italia ove le coltivazioni di stevia si contano su una mano ma in Grecia ove al di là del prezzo che presumo allettante, le coltivazioni sono già produttive ed efficienti. La domanda di steviosidi è elevata ed essere già sul mercato, con una propria produzione, può fare la differenza.

Ecco  perchè è il momento giusto per iniziare .

Da soli od in gruppo: oggi oltre alle cooperative e consorzi vari, abbiamo a disposizione anche le Reti di Imprese .

Un gruppo di aziende agricole , senza vincoli di subordinazione, ma consapevoli e concordi a coltivare in modo BIO i giusti ibridi  di stevia, può ritagliarsi un suo spazio in questo mercato emergente e magari , un domani, trovare un americano con set di valigie di $ che replichi l’ operazione di Homie Recipes Inc.

Intanto proviamo ad unire le forze, bastano 1-2 ettari per ognuno per iniziare , io ho il know-how ed i canali che ritirano il prodotto!!!

Mercato mondiale della STEVIA

Il 14 agosto è stato pubblicato da una delle più prestigiose società di Analisi di Mercato, il Report sulle favorevoli prospettive di crescita, a livello internazionale, del mercato della stevia per 2017-2021.

Il documento fà un’ analisi dettagliata di marketing e delle quattro industrie di estrazione leaders mondiali:

Tate & Lyle, PureCircle Ltd., Cargill and GLG Life Tech

aziende che a loro volta forniscono colossi quali Coca Cola e Pepsi e non solo.

Nella prefazione si legge fra l’ altro che il mercato globale dello stevia è supportato da vari fattori di crescita, come la consapevolezza di prodotti consumabili a basso contenuto calorico, iniziative governative di contrasto (all’ obesità e lotta al diabete), incremento della visibilità del prodotto nel mercato al dettaglio, ecc.  Alcune nuove tendenze di mercato sono il lancio di nuovi prodotti (dolcificanti a zero calorie anche da forno), la domanda di antiossidanti (contenuti negli steviosidi ), la domanda di stevia biologica, ed altro.

Chi vuole approfondire l’ argomento può contattarmi su stevia1949@gmail.com

 

 

Top model, cani, stevia: cosa hanno in comune ?

Partiamo dalla stevia: un pianta che in questi ultimi  anni, dopo che colossi come Coca Cola e Pepsi hanno iniziato ad inserirla nelle loro bevande, è diventata famosa come edulcorante naturale a ZERO calorie.

Gli steviosidi in essa contenuti, sono adatti ad essere inseriti nelle diete di soggetti diabetici o semplicemente obesi, non determinando la comparsa di picchi glicemici.

Ma la notizia del giorno è che questo dolcificante potrebbe essere una potenziale cura per la malattia di Lyme.

Questa malattia viene trasmessa ai cani ed accidentalmente all’ uomo, da una zecca che comunemente si trova nei boschi ed in folti erbai. Pungendo cani e persone inocula un batterio la  Borrelia burgdorferi , che provoca la malattia di Lyme ( città del Connecticut dove è stata scoperta ). I sintomi sono mal di testa, eritemi, dolori articolari e rialzo della temperatura. In Italia si è evidenziata maggiormente in Liguria, Trentino e Carso.
La Dr.ssa Eva Sapi, ricercatrice presso l’Università di New Haven, Connecticut, ha condotto test sul dolcificante, dimostrandone la maggiore efficacia nell’uccisione dei batteri rispetto agli antibiotici.
La malattia di Lyme ha ottenuto molta attenzione recentemente dopo che la supermodella Bella Ha did( nella foto in alto) ha parlato della sua battaglia contro questa malattia che ha contagiato anche la madre ed il fratello.

Kenia stevia

Come agronomo, esperto di stevia, ricordo con amarezza che, nonostante redditività di 20.000€-30.000€ per ettaro l’anno e contratti di ritiro del prodotto, in Italia ci sono poche decine di ettari a fronte di centinaia in Grecia e Spagna: chi vuole maggiori informazoni può contattarmi al 3701323488 o visitare il sito

INVESTIRE NELLA STEVIA

Germogli bambù a 30 € al kilo ?

Home » vegetariana » Pagina 3

Parrebbe proprio di sì : in Cina germogli bambù a 30 € al kilo !!!

Questo è quanto riporta , come da documentazione fotografica, un nostro  conoscente attualmente in viaggio per lavoro in Cina.

Per inciso nelle parti centrali e orientali della Cina, dal 26°N al fiume Yangtze (33°N) ci sono molti bambù monopodiali e simpodiali.

I principali generi sono Phyllostachys, Indosasa, Sinobambusa, Indocalamo, Pleioblastus, Dendrocalamopsis e altri.

Tra questi, Phyllostachys è il genere economicamente più importante in questa regione, in particolare Ph. pubescens, che è concentrato nella Valle dello Yangtze, la più grande foresta di bambù coltivato che occupa il 58,85% dell’area totale della foresta di bambù in Cina.

La foto è stata fatta in un supermercato di Shanghai , su cui erano esposte delle confezioni sotto vuoto, di germogli di bambù . La confezione del peso di 100 gr. era in vendita all’ equivalente di 3,00 €.

Un breve calcolo ci riporta ad un prezzo dei germogli di bambù a 30 € al kilo

Redditività:

Se partiamo da 600 piante ettaro, considerando che una pianta fà dai 4 ai 6 germogli all’ anno, al 4° anno siamo a 38.400 germogli, supponendo di raccogliere il 30% abbiamo 11520 germogli x un peso unitario di 0,200 kg cadauno, otteniamo 2.340 kg .

Con una quotazione all’ ingrosso di 2,00 € al kilo otteniamo 4608 € accettabile per una coltivazione che infittendosi ogni anno di nuovi culmi, vi produrrà per 80-100 anni non solo germogli ma anche canne.

Di sotto i germogli freschi di un bambuseto di una quindicina d’ anni nel ferrarese

Ferrara germogli bambù NON a 30 € al kilo ma prodotti in Italia

Vale la pena coltivare la stevia ?

Una coltivazione di stevia dà una resa di 20.000 € – 30.000 € per ettaro a seconda si facciano due o tre raccolti di foglie all’anno.

 

La ricerca di una società asiatica ha evidenziato che, non solo è un dolcificante naturale a ZERO calorie, ma che contiene anche l’ 1,5% di acido clorogenico: un potente anti-ossidante.

A riprova di quanto questa pianta possa dare grandi redditività agli agricoltori , è di questi giorni la notizia che nelle sue foglie è presente l’ acido clorogenico in quantità elevate: quantitativi analoghi di anti-ossidanti si trovano nei mirtilli mentre il the verde , bevanda conosciuta per le sue proprietà anti-invecchiamento, ne contiene un settimo secondo la scala internazionale ORAC (Oxygen Radical Absorbance Capacity) .

Questo acido , secondo gli scienziati, è uno dei più potenti antiossidanti presenti in natura ed è in grado di neutralizzare i radicali liberi (molecole che si formano come rifiuto nelle normali reazioni chimiche all’interno dell’organismo).

 

Alla sagacia degli agricoltori , il saper cogliere questa opportunità !!!

 

In Italia la “rivoluzione dolce” della stevia

Arriva in Italia la rivoluzione dolce della STEVIA.

Come ci informa il portale informazionemoderna.info, il 3 luglio 2017, il colosso mondiale dello zucchero, Eridania , altro marchio storico d’ eccellenza italiana  passato un anno fà ai francesi,  lancia sul mercato due nuovi prodotto di origine naturale lo Sciroppo d’Agave alla dolcezza della Stevia ( contiene glicosidi steviolici)

In testa avete trovato Tropical & Stevia zucchero di canna e stevia, che assicura elevato potere dolcificante e ridotto apporto calorico, un prodotto biologico ottenuto nel pieno rispetto dell’ambiente e OGM free.

Quasi contemporaneamente arrivano i gelati a base di STEVIA: la Sammmontana lancia la gamma Levia senza zucchero e propone un gelato ai gusti crema e vaniglia ed i ghiaccioli assortiti limone e pompelmo rosso.

sammontana stevia

In effetti l’ avvento della stevia in Italia è avvenuto nel 2012 dopo l’ autorizzazione alla commercializzazione di questo dolcificante da parte di Efsa (European food safety authority) in tutti i Paesi dell’Unione Europea. “I prodotti a base di stevia, o meglio dello stevioside contenuto negli estratti delle foglie, sono di origine naturale proprio come lo zucchero, ma hanno un apporto calorico nullo . A gennaio di quell’ anno è iniziata  in Italia la distribuzione di Misura Stevia, prodotto da Merisant, azienda leader mondiale nei dolcificanti da tavola.

Domanda: cosa aspettano gli agro-imprenditori e le loro associazioni a prendere ” il treno” della stevia in sostituzione di colture che affamano i nostri contadini ???

Per inciso in queste ultime settimane oltre 3000 persone hanno visto sul mio blog , i post della stevia.

Tema: Baskerville 2 di Anders Noren.

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