L’ 8 c.m. alle 18,00 si terrà la conferenza sulla stevia presso Agri-turismo Villa Gaia a Cabras Oristano.
In quella occasione il Dott. Massimo Somaschini pres. ItalStevia ed Enrico Lepore pres. Consorzio del Sinis illustreranno i lusinghieri risultati ottenuti su campi sperimentali non solo in Sardegna ma anche in altre regioni d’ Italia.
La seconda parte sarà dedicata agli sviluppi di nuovi ettari, che si potranno avere nel 2019 di una coltivazione “l’erba dolce” facile, redditizia e purtroppo di grande attualità, molto resistente a forti eventi atmosferici e malattie .
Vi aspettiamo e vi invitiamo a condividere il post onde far conoscere l’evento ad agricoltori ed operatori del settore !!! info 3701323488 Massimo Somaschini
(nella foto in alto il Presidente del Consorzio del Sinis )
Il piano agro-industriale della stevia “MADE IN ITALY” ha superato un’ importante verifica di fattibilità durante il suo primo anno d’esercizio nel 2018 ora è il momento di un consolidamento economico-societario.
I risultati di produzione sono stati lusinghieri e le coltivazioni avviate in diverse aree d’ Italia, dal Friuli alla Sicilia e Sardegna, sono servite anche a mettere in evidenza alcune criticità del progetto.
Permane un distacco abnorme ed ingiustificabile fra le superfici in essere di stevia in Italia poche decine di ettari e la Spagna (300 ha) o la Grecia ( 150 ha).
Urge un salto di quantità più che di qualità così come un oculato e profittevole utilizzo dell’enorme mole di dati raccolti quest’ anno da Ital Stevia.
In primis, una promozione nel mondo agricolo, che porti ad una conoscenza più diffusa della stevia quale coltura semplice, di poche pretese ma redditizia.
La formula che auspico può essere un crowdfunding (55.000 €) o più semplicemente una società “ad hoc” con una partnership esterna con pari apporto di capitale, finalizzata alla promozione e commercializzazione della stevia.
Chi fosse interessato ad approfondire l’argomento può contattarmi, un cordiale saluto ai colleghi di Linkedin ed un sincero ringraziamento a chi già da quest’anno, ha collaborato all’ avvio di questo progetto,
Leggevo ieri quanto pubblicato da un Centro Sperimentale Francese per lo Sviluppo dell’ agricoltura, che caldeggia senza tante remore lo sviluppo di nuove piantagioni di stevia-bio con limite di -4/-5 C°. Questa è la regola canonica, vero è che poi esistono coltivazioni da tre anni di stevia a Pinerolo città non certo nel Centro-Sud Italia. In effetti è ciò che sta avvenendo nella regione francese di Aquitaine, dove si stanno moltiplicando, a vista d’occhio, le piantagioni di stevia.
Ital Stevia promuove le coltivazioni di stevia in Italia, fornisce piante madri ibride ad alto rendimento, dà consulenza agronomica e si impegna a ritirare il raccolto: le foglie secche di stevia.
Chi vuole approfondire la conoscenza della stevia, può leggere i post su http://www.italstevia.com ed iscriversi al webinar (seminario via web) sulla stevia tramite il modulo https://italstevia.com/contatti/
La convention a cui partecipano accademici e industriali provenienti da ogni parte del globo, è un occasione unica per conoscere le nuove tendenze e lo stato della conoscenza della stevia come pianta e come prodotto finito.
Il Dott. Massimo Somaschini presidente Gruppo Italiano Produttori Stevia , ha voluto essere presente iscrivendosi quale membro italiano della World Stevia Organzation e così Ital Stevia diventa International.
Il know-how e le informazioni che scaturiranno da questo legame saranno messe a disposizione degli associati ( per iscrizioni info 3701323488 )
Prof. Gerd Birkenmeier University of Leipzig, Germany President of the World Stevia Organization e Dott. Massimo Somaschini Presidente Gruppo Ital Stevia
Libera traduzione del messaggio iniziale di “benvenuto” del Presidente della WSO :
Come presidente della World Stevia Organization (WSO), è un piacere per me annunciare l’organizzazione dell’ 8 ° Congresso mondiale su Stevia, a Berlino dal 4 al 5 giugno 2018.
Stevia come fattore preventivo La Stevia è attualmente considerata l’oro verde come dolcificante naturale usato per ridurre lo zucchero e gli edulcoranti sintetici come l’aspartame o il sucralosio.
Inoltre, la Stevia come ingrediente naturale e antiossidante può essere utilizzata per la prevenzione di malattie croniche come obesità, diabete, cancro e malattie cardiovascolari.
Perché una specifica conferenza dedicata al cibo e alle bevande formulata con Stevia? Oggigiorno, i consumatori hanno bisogno di un gusto neutrale adatto alla loro cultura.
Durante le quattro edizioni precedenti del Stevia World Congress, tenutasi dal 2010, la domanda principale rimasta senza risposta è stata “Come limitare e nascondere il retrogusto di Stevia nel cibo e nelle bevande?”
La sfida principale dell’8 ° Congresso mondiale su Stevia e Food & Beverages sarà trovare la combinazione perfetta in termini di formulazione e determinare come raggiungere l’equilibrio perfetto.
Il comitato scientifico inviterà accademici, esperti e industriali a presentare le loro ultime ricerche, innovazioni e prodotti di successo formulati con Stevia.
Siamo comunque sicuri che Stevia svolgerà un ruolo importante nella prevenzione di molte malattie croniche.
Per il futuro, c’è il rischio che i consumatori non accettino i prodotti formulati da Stevia se gli industriali non sapranno anticipare e trovare una soluzione urgente per Stevia Taste.
Dobbiamo reagire rapidamente per assicurare il futuro della Stevia come dolcificante naturale.
Mentre il Parlamento Europeo ” inspiegabilmente ” non ha ancora autorizzato l’utilizzo della pianta di stevia un pò di chiarezza è stata fatta invece dal Governo Italiano sugli Infusi di stevia .
Infatti il Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, con nota Prot. N.0072593 del 06/10/2017 chiarisce che la Stevia Rebaudiana (pianta intera o parti di essa), può essere utilizzata come ingrediente per tè, infusioni di frutti e tisane da consumare tal quali, ed inoltre può e e sse ere certificata, ove ne sussistano i requisiti, come biologica.
Qui un elenco dedgli studi tossicologici sulla steva da parte di Stevia Natura FR.
A breve sarà disponibile l’ infuso di stevia MADE IN ITALY ovvero coltivata in Italia, in bustine per uso tisana da parte di un’ azienda del Gruppo Ital Stevia.
E’ con una punta di orgoglio che Ital Stevia vi annuncia di aver avviato una collaborazione con la direzione ed i tecnici di ASSAM l’Agenzia per i Servizi al Settore Agro-alimentare delle Marche. Sotto la vigile supervisione del Dott. Gianni Malavolta, è nata infatti in questi giorni, un’ altra area pilota a Petritoli (FM), per la coltivazione della stevia.
Siamo fiduciosi che unendo la Ns. esperienza e quella degli agronomi che fanno capo ad ASSAM, riusciremo ad affinare ulteriormente le tecniche agronomiche relative alla stevia in un area che può essere di riferimento per gli agricoltori del Centro Italia.
La campagna 2018 sta dando buoni risultati nonostante il comprensibile scetticismo di molti agricoltori per una coltura pressochè sconosciuta in Italia.
Abbiamo voluto lasciare l’ultimo lotto di 8.000 piantine di stevia ibrida ad alto contenuto di Reb-A da destinare in beneficenza a favore di un’ azienda agricola che svolga attività di solidarietà sociale ovvero utilizzo di persone disabili, recupero di giovani con problematiche diverse, attività di volontariato e/o scopi affini.
Chi fosse interessato deve avere 800/1.000 mq di terreno irriguo libero per trapiantare il lotto di 8.000 piantine ( 12 x mq.) e farne richiesta (cell.3701323488 mail stevia1949@gmail.com )
La fornitura delle piante è gratuita e comprende anche l’ assistenza agronomica.
La coltivazione di questa pianta erbacea che i paraguayani chiamano “erba dolce” è semplice e cresce facilemente su terreni fertili da medio-impasto a sciolti e con un’ oculata irrigazione.
Colgo l’occasione per ricordare a tutti gli agricoltori che è assolutamente importante iniziare quest’ anno la sperimentazione su aree pilota, perchè le foglie secche di stevia sono pagate in base al contenuto di Rebaudosina-A ( dolcificante) che varie secondo le condizioni pedo-climatiche delle Vs. Aziende. Solo così potrete ragionevolmente decidere quanti ettari fare nel 2019 garantendovi una redditività di 13.000€-18.000€ per ettaro a seconda che , in base all’ andamento climatico , facciate due o tre raccolti.
Concludo sottolineando che Ital Stevia pone grande attenzione alla sostenibilità e alla responsabilità sociale d’impresa. Con questo piano agro-industriale, in collaborazione con Stevia Natura FR, vogliamo contribuire in modo tangibile alla diffusione della stevia MADE IN ITALY ed indirettamente alla lotta all’ obesità e diabete con questo dolcificante naturale ed a ZERO CALORIE.
Se non personalmente interessati, condividete questo post con i vs. contatti, darete comunque un contributo alla causa.
E’ da quest’inverno che con mal celata impazienza aspettavamo questo momento: la messa a dimore, in pieno campo, delle ns. dolci piantine.
Casualmente oggi , in contemporanea in provincia di Trapani ed in quella di Rimini, due aziende agricole hanno incominciato il trapianto. Come noterete dalle foto qui sotto, la prima ha seguito il Ns. disciplinare, pacciamando con sotto le ali gocciolanti, la seconda nel cesenatico, ha deciso di optare per una coltura con diserbo manuale ed irrigazione , con botte, di soccorso: essendo le prime aree pilota abbiamo lasciato libertà d’azione. Il bello di questa coltivazione è che fra circa cinque mesi sapremo già chi ha avuto ragione !!!
Altre Aziende nelle province di AG – SR – AN – GO inizieranno i trapianti nei prossimi giorni.
Se trovate interessante quest’ articolo e la promozione della coltivazione della stevia MADE IN ITALY, condividetelo con i vs. contatti, grazie.
Come Ital Stevia stiamo seguendo e dando consigli agli agricoltori che dalla Sicilia al Friuli, stanno preparando i terreni con la pacciamatura, per accogliere le Ns. piante madri di stevia F1 ad alto contenuto di Reb-A.
Nel video allegato si notano le ali gocciolanti stese in precedenza per permettere la ferti-irrigazione, e la stesura meccanica del telo di pacciamatura. In questo caso, trovandoci al Sud, più precisamente nel Trapanese, la pacciamatura è bianca e sotto nera.
La pacciamatura anche se costituisce agli inizi un costo aggiuntivo, è utile per il controllo dell’umidità del terreno e per il contrasto alle erbe infestanti che possono costituire un problema all’ atto del raccolto andando a mescolarsi con l’ ” ERBA DOLCE ” ovvero la stevia .
Il piano agro-industriale della stevia MADE IN ITALY ad opera di Ital Stevia sta proseguendo con successo ed a ritmo serrato: il clima caldo in tutt’ Italia e le Ns. attente cure, sono graditissime alle “dolci” piantine.
Come previsto dal Ns. programma abbiamo provveduto a cimare, in automatico, le piantine in vivaio onde dare un’ incombenza in meno agli agricoltori che stanno ricevendo la stevia. Inoltre tale pratica stimola la ramificazione della pianta a tutto vantaggio di una futuribile maggiore bio-massa.
Per gli ultimi indecisi, sono disponibili i nuovi lotti di piantine pronte per il trapianto in partite da 80.000 piante ( un ettaro ) e 40.000 piante ( mezz’ettaro ) 8.000 piante (1000 mq. ) per consegne entro metà maggio.
Ricordiamo che la stevia è una coltura redditizia e poco esigente:
terreni da medio-impasto a sciolti
acqua poca
pacciamatura e ali gocciolanti consigliate
spese gestione ridotte al controllo coltura e raccolta
Ital Stevia fornisce piante madri ibride ad alto contenuto di Reb-A, metodo coltivazione, centralina elettronica per tele-controllo gratuita per 2018 ed impegno ritiro prodotto. INFO 3701323488
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