Terna una lentezza da vergogna

Cara Giuseppina, CEO di Terna, scusami il tono da “nonno saggio,” ma a 75 anni ho la sensazione di poter dare qualche consiglio, specie di fronte a una tale… lentezza!

Ebbene sì, ieri ho scoperto che ci sono ben 6000 richieste di preventivo pendenti sul sito di Terna – una montagna di richieste che aspetta il suo turno, e pensate: oltre 3800 per il solare! Risposte? Sei mesi, se va bene.

Una qualsiasi azienda privata sarebbe già stata messa in croce dai clienti.

La Piattaforma TERRA: Un Topolino?

Per non parlare di TERRA, la piattaforma che avrebbe dovuto risolvere tutto, presentata con tanto di fanfare lo scorso maggio alla presenza del Ministro dell’Ambiente e del Direttore dell’ARERA. È un po’ come il proverbio della montagna che ha partorito un topolino, non trovi? Dov’è la rivoluzione?

Un Consiglio da Vecchio Saggio

Ecco un suggerimento, visto che non voglio essere solo critico: se hai visto i TG nelle guerre moderne non ci sono più gli elicotteri Apache dei tempi del Vietnam. Ora si va di droni e immagini satellitari! Perché non vendi gli 8 elicotteri di Terna e assumi più personale per smaltire le pratiche? Con quei fondi ci scappa pure un programmatore d’AI che potrebbe dare una bella “sveltita” a queste richieste. Dai, Giuseppina, fallo per i poveri clienti in coda!

Commenti e like sono graditi.

T.E.R.R.A. per gli agricoltori illuminati

Terna presenta T.E.R.R.A per Enti ed operatori economici

Sono entusiasta di rilanciare la notizia del nuovo portale digitale **TE.R.R.A** (Territorio, Reti, Rinnovabili e Accumuli) di Terna, un passo fondamentale verso la transizione energetica del nostro Paese. 🌍💡

Grazie a TE.R.R.A., amministratori, legislatori e sviluppatori di impianti di energia rinnovabile avranno accesso a informazioni strategiche e aggiornate, facilitando una programmazione territoriale efficiente e sostenibile. 📊

Perché TE.R.R.A. è rivoluzionario:

– **Trasparenza e Accessibilità**: Tutti i dati sugli impianti di produzione, accumulo e consumo saranno disponibili in un unico portale, promuovendo la massima trasparenza. 🌐

– **Efficienza nei Processi**: Il portale contribuirà a velocizzare i processi autorizzativi, riducendo i tempi burocratici e favorendo la realizzazione di nuovi impianti rinnovabili. 🏗️

– **Digitalizzazione Avanzata**: Mappe multilayer navigabili e aggiornamenti in tempo reale offriranno una visione chiara e integrata dello stato attuale e futuro delle infrastrutture elettriche. 🗺️

Come TERNA supporterà il tuo progetto:

– **Monitoraggio e Pianificazione**: Consulta lo stato delle richieste di connessione e la localizzazione degli impianti in esercizio. 🔍

– **Sviluppo Sostenibile**: Promuovi azioni di razionalizzazione e ottimizzazione nella pianificazione delle infrastrutture. 🌱

Sei un agricoltore illuminato ? Non perdere l’opportunità di essere parte del cambiamento!

Sia che tu voglia vendere o affittare i tuoi terreni , contattami, con questo nuovo strumento saremo in grado di istruire e portare avanti pratiche per impianti di agrivoltaico in maniera più efficiente e veloce.

Ricordati che comunque il tuo apporto per la gestione agricola dei terreni sarà sempre fondamentale e gradito dalle società e Fondi che sviluppano impianti di agrivoltaico ed io sarò al tuo fianco per supportarti, con la mia cinquantennale esperienza, in formule di collaborazioni alternative e flessibili.

ESA e agricoltura

Incontro con ESA per uso dati satellitari

Durante la mia visita alla fiera ” We Make Future” a Rimini dedicata a Tech – Digital – AI – Social Innovation ho avuto modo d’incontrare la D.ssa Sabrina Ricci AI Ecosystem Manager dell’ESA l‘Agenzia Spaziale Europea , un’occasione speciale, per approfondire l’uso dei dati satellitari in agricoltura.

La D.ssa Sabrina Ricci è il “trait-d’union” tra ASI ( Agenzia Spaziale Italiana ) ed ESA per connettere, stimolare e federare insieme la più estesa comunità italiana e possibilmente quella più ampia dell’IA. Il suo quotidiano impegno è quello di raggiungere gli obiettivi di ASI ed ESA per promuovere l’uso dell’EO con le nuove tecnologie e fungere da “ponte” verso il crescente ecosistema fatto di nuovi attori, e portare nuovi talenti dell’IA nel mondo dello spazio.

Dato che i miei migliaia di followers come i molti agricoltori che seguo sul campo, conoscono il mio intento divulgativo così come l’utilizzo pratico dei sistemi satellitari nelle loro aziende , abbiamo focalizzato il nostro incontro sull’uso dei satelliti in agricoltura.

I rilievi satellitari così come i dati ed indici che ne derivano, sono sempre più usati non solo in viticoltura ma anche per le colture cerealicole ed olivicoltura.

L’impiego dell’intelligenza artificiale ha dato ulteriore impulso agli studi e alle ricerche per rendere i rilievi satellitari sempre più precisi e multifunzionali, grazie a nuove formule, algoritmi e metodologie innovative.

L’obiettivo è quello di sfruttare al massimo le potenzialità offerte dai satelliti e migliorare la gestione delle colture, aumentare la precisione nelle pratiche agronomiche e ottenere risultati ancora più rilevanti.

Continuerò a condividere con voi, agricoltori, tutte le informazioni utili e le conoscenze che emergeranno da questa preziosa collaborazione con l’Agenzia Spaziale Europea, al fine di supportare il vostro lavoro e contribuire alla crescita ed innovazione del settore agricolo.

Vuoi più informazioni sull’utilizzo dei satelliti ? contattami !

Più olio coi satelliti

Il controllo coi satelliti è uno strumento innovativo per tenere costantemente sotto controllo, con costi modesti, i tuoi ulivi , avere più olio ed avere risposte certe alle seguenti problematiche:

  • turnazioni di irrigazioni
  • programmazione dei trattamenti (es. mosca olivo)
  • tempistica del momento della raccolta
  • ottimizzazione interventi e rilievi in campo

I satelliti Sentinel2 forniscono foto fatte a diverse lunghezze d’onda integrate coi rilievi delle fasi fenologiche ed eventi registrati sul campo.

I dati dei satelliti elaborati tramite specifici algoritmi presenti sulla piattaforma Agricolus e consultabili a computer e con smartphone dà gli indici di benessere delle piante contribuendo a produrre più olio.

Diseguito alcune immagini satellitari e diagrammi disponibili all’agricoltore.

Conoscere lo stato di benessere delle piante coi satelliti aiuta a produrre più olio
Immagine satellitare dell’uliveto prima e dopo l’elaborazione fatta dagli algoritmi di Agricolus: le zone di colore rosato e rosse indicano gli ulivi che necessitano di interventi
I satelliti sono le nuove armi per combattere la mosca dell'olivo e produrre più olio
andamento di una infestazione di mosca dell’olivo nei diversi mesi

Il dott. Massimo Somaschini con ‘assistenza telefonica fornita da un team di agronomi sono a disposizione dei clienti l’interpretazione delle immagini e per guidarli ad intrapprendere le azioni agronomiche più opportune.

Più olio coi satelliti si può tante le nuove metodiche con i satelliti
Fra gli utilizzatori abbiamo l’Organizzazione Produttori Olivicoli Regione Umbria sulla base dei dati provenienti dagli oliveti e dai satelliti

Decisioni mirate e tempestive si traducono nel tempo, in una produzione di olive in maggiore quantità e di qualità superiore.

Riassumendo l’abbonamento al servizio dati satellitari parte da 100 € all’anno a secondo degli indici agronomici richiesti e del numero di ettari dell’ oliveto fotografato. Per qualsiasi chiarimento chiamami Dott. Massimo Somaschini

grafici di differenti indici per aiutare gli agricoltori a produrre più olio con i satelliti
storico di differenti indici di vegetazione con cui monitorare lo stato di “benessere” degli ulivi

Calcio vigneti satelliti: originale trinomio !

Abbiamo decine di satelliti che ogni giorno passano sulle nostre teste: addio privacy ed allora almeno approfittiamo di questo originale trinomio non solo per il calcio ma anche per i vigneti!

Così come il campo della squadra di calcio del cuore, con le immagini satellitari siamo in grado di controllare lo stato di benessere anche delle colture agricole a costi irrisori.

Avete letto bene a partire da meno di 10 € al mese possiamo costruirci uno storico agronomico delle nostre colture che siano vigneti, frutteti, cerealicole, orticole , bambuseti, ecc.

Partendo dal livello base lindice di benessere/vigoria NDVI possiamo capire come stanno le nostre piante, e con altri indici, le loro necessità irrigue o di concimazione, i pericoli metereologici o fitopatologici, in atto od imminenti.

Presentazione piattaforma Agricolus: https://bit.ly/3gWMVF9

Di fatto otteniamo:

  • l’innovazione del processo produttivo e del metodo di lavoro fino all’indice di maturazione delle uve di Winkler e Huglin https://bit.ly/3vQiTbx
  • l’ottenimento di risultati concreti in termini di miglioramento qualitativo e quantitativo delle produzioni;

Per gli oliveti uno speciale programma studia e prevede i fabbisogni idrici, le fasi fenologiche e la lotta alla mosca dell’olivo (Bactrocera oleae). Con la mia assistenza e la tecnologia adatta posso assisterti nelle fasi cruciali della coltura vedi https://bit.ly/3dbLjGG

Le aziende agricole biologiche o che aspirano ad esserlo possono trovare un grande aiuto dal controllo degli indici di vigore, stress idrico e di clorofilla riportati periodicamente nei report che si basano sull’elaborazione delle immagini dei satelliti. La piattaforma di cui faccio uso quotidiano per le aziende che seguo, è utilizzata già in 66 paesi, in 7 lingue, prevede sulla base di dati meteo, statistici e satellitari, l’insorgere di malattie e carenze di concimazioni, minimizzando l’uso di fito-farmaci e fertilizzanti, interfacciandosi, se è il caso, con trattori e macchinari a rateo variabile.

con i satelliti riusciamo a capire lo stress idrico delle colture ed intervenire. Infondo calcio vigneti satelliti è un originale trinomio
a distanza di 22 gg e con un cambio di irrigazione
le zone siccitose (rosse/rosa) stanno diminuendo rispetto a quelle meglio irrigate (azzurre/blu)

Posso gestire diverse aziende in remoto controllandole con i satelliti, l’ agro-imprenditore rimane in contatto giornaliero con me e con il team di agronomi di Agricolus per risolvere le problematiche agronomiche della sua azienda.

Riassumendo perchè fare un abbonamento satellitare e scegliere il supporto gestionale di…

Un abbonamento alle immagini satellitari di aiuta a gestire tempestivamente e con precisione le tue operazioni agronomiche

Illuminazione a LED ad investimento zero si può ?

Le E. S. Co. ovvero le società al Servizio dell’ Energia attive nei settori quali fotovoltaico, bio-masse, eolico stanno muovendosi anche in progetti di ottimizzazione dei consumi elettrici tramite la conversione a LED degli impianti di illuminazione.

Una di queste la Time Led srl ha attirato la mia attenzione per il suo approccio innovativo che può essere di grande aiuto in campo commerciale, industriale ed agricolo.

L’ illuminazione di uffici, fabbriche, magazzini di lavorazione e stoccaggio, vivai e coltivazioni di ortaggi e primizie a foto-periodismo modificato, richiedono grandi consumi energetici, che spesso scoraggiano l’installazione di impianti illuminanti od il loro ammodernamento.

La Time Led che opera in collaborazione con la Ideallux unica fabbrica di LED “made in Italy” (di altissima qualità rispetto a materiale cinese) propone un noleggio operativo per 4-5 degli impianti illuminanti compresa messa in opera al termine del quale l’illuminazione resta al Cliente.

Dopo un’analisi gratuita e personalizzata del parco illuminante aziendale, viene elaborata una proposta con impianti a LED che da subito, comportano risparmi energetici effettivi e comprovabili dell’ ordine del 60%-70%.

In sintesi, senza esborso alcuno, ma con il risparmio dato dall’attuale costo dell’energia elettrica,  è possibile autofinanziare totalmente il nuovo impianto di illuminazione a LED ed avere un’ulteriore sgravio significativo in bolletta già nell’immediato.

la formula NOLEGGIO OPERATIVO permette di :

  • dedurre al 100% l’intero canone di noleggio
  • non versare nessun anticipo
  • non impegnare le linee di credito ( a differenza di un Leasing o Finanziamento)
  • non immobilizzare le risorse finanziarie
per approfondimenti Dott. Massimo Somaschini cell. 3701323488 da lunedi a venerdì

referenze

Agricoltura 4.0 ed intelligenza artificiale

I dati da soli NON valgono nulla senza un’ attenta analisi: ecco che all’Agricoltura 4.0 corre in aiuto l’ intelligenza artificiale !

Ho letto con molto interesse su Corsera del 28.06.19 l’ articolo del Prof. W. Raghupathi professore della Fordham University N.Y. e direttore del programma per gli Stati Membri di Business Analytics and Information Technology, uno dei più eminenti esperti mondiali di intelligenza artificiale e machine learning.

Traslando le sue conoscenze ed affermazioni nonchè sulla base delle mie esperienze in campo agricolo, posso affermare che esiste oggi un’enorme mole di dati raccolti da macchine agricole, droni, satelliti, sensori, stazioni meteorologiche, ricerche universitarie , tesi, ecc. che spesso rimangono degli ammassi grezzi d’informazioni di scarsa utilità.

Come afferma il Prof. W. Raghupathi in campo medico l’ elaborazione dei dati clinici ad opera di sistemi d’intelligenza artificiale uniti al machine learning possono permettere di migliorare l’ image recogniction e lavorando sulla text analytics fornire un valido supporto decisionale al clinico.

Adattando questo modello in campo agricolo, come agronomo e fito-patologo vedo enormi potenzialità, per esempio, nella prevenzione e trattamento a dosi mirate di fito-patologie di diverse origini in vaste aree rurali con grandi benefici in termini di tempi e costi.

Associazioni come Coldiretti dovrebbero incentivare gli iscritti a mettere in Rete i dati su infestazioni e trattamenti anti-parassitari effettuati ( nel rispetto della privacy) : uno o più algoritmi dovrebbero effettuare il data analytics permettendo, come dice il Prof. W. Raghupathi , di “leggere il futuro” ovvero di rilevare l’insorgere di determinate condizioni critiche per le colture.

Purtroppo come è recentemente successo per la stevia “made in Italy” un enorme quantità di dati ed i lusinghieri risultati raccolti nei numerosi campi pilota in Italia, sono rimasti “lettera morta” così come il progetto di effettuare colture estensive di questo dolcificante naturale a zero calorie, come già avviene per centinaia di ettari in Spagna e Grecia.

Tema: Baskerville 2 di Anders Noren.

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