Il Sentiment stevia al +68%

Per il popolo del WEB ha Il Sentiment stevia al +68% quindi altamente positivo.

Una ricerca condotta dall’International Stevia Council, su 630.000 conversazioni su internet e 450.00 richieste fatte su motori di ricerca, ha rilevato che fra tutti gli edulcoranti a basso o zero calorie, la STEVIA è stata menzionata in modo positivo nel 68% dei casi.

In paragone:

  • lo zucchero al 45%

  • saccarosio al – 9%

  • fruttosio al – 21%

  • aspartame al – 47%

sentiment stevia - Copia (2)

L’ indagine si è estesa oltre che sui social networks, anche su Twitter, Forum, Blog, ecc. rilevando i dati da circa 4,5 miliardi di ” impressions ” transitate su internet.

sentiment stevia - Copia (3)

Chi fosse intenzionato ad iniziare anche su scala ridotta, la redditizia coltivazione di stevia (15.000/20.000 €/ ettaro) nel Centro-Sud Italia, zone più favorevoli per questa pianta, può chiamare per informazioni il Dott. Massimo Somaschini al 3701323488

Parte ” la stevia italiana ” (also in English)

Dopo mesi di trattative un gruppo di agricoltori siciliani tramite la leadership del Dott. Massimo Somaschini, ideatore del piano industriale della stevia italiana e Stevia Natura France hanno raggiunto un accordo per coltivare ” l’erba dolce” nella Sicilia Occidentale e trasformarla in Francia.

Le coltivazioni che fanno capo ad Aziende del Gruppo

 ITAL STEVIA

cropped-ital-stevia-per-email

inizieranno nei primi mesi del 2018 in diverse aree pilota nelle province di Agrigento e Trapani.

I parametri climatici ed agronomici delle singole aziende saranno costantemente monitorati ed i dati inviati per via telematica ad un server : ciò al fine di ottenere una Banca Dati che , insieme all’utilizzo di ibridi F1 – F2 , negli anni a seguire, permetterà di massimizzare i risultati in termine di concentrazione di steviosidi nelle foglie di stevia e vigoria della pianta.

Stevia Natura France , azienda leader e proprietaria del primo ed unico impianto di estrazione in Europa , trasformerà le foglie secche di stevia collaborando a 360° per la buona riuscita delle coltivazioni italiane.

Importanti le ricadute sia a livello occupazionale che salutistico essendo la STEVIA un dolcificante naturale e quindi non cancerogeno ed a ZERO calorie: un sostitutivo dello zucchero particolarmente utile per obesi e diabetici.

After a long negotiation, a group of Sicilian farmers through the leadership of Dr. Massimo Somaschini, creator of the Italian stevia agri-industrial plan and Stevia Natura France have concluded an agreement to cultivate “the sweet grass” in western Sicily and transform it into France.

The crops that belong to Group companies

ITAL STEVIA

cropped-ital-stevia-per-email

will begin in the first months of 2018 in different pilot areas in the provinces of Agrigento and Trapani Italy.

The climatic and agronomic parameters of the individual farms  will be monitored and data sent electronically to a server: this database , together with the use of F1 – F2 hybrids, will be usefull, in the following years, to increase the  concentration of steviosides in the stevia leaves and vigor of the plant.

Stevia Natura France, a leading company and owner of the first and only extraction plant in Europe, will transform the stevia leaves, collaborating at 360 ° for the success of Italian cultivations.

Relevance is important both an occupational and a healthy level, since STEVIA is a natural sweetener and therefore non-carcinogenic and a ZERO caloric: a substitute for sugar particularly useful for obese and diabetics.

 

 

 

 

Ghiaccioli con stevia

Si espande rapidamente l’ utilizzo della stevia nell’industria alimentare come i ghiaccioli con stevia .

A livello mondiale sono circa 10.000 i prodotti contenenti steviosidi. In Giappone il 50% degli edulcoranti è a base di stevia.

In Italia la Sammontana ha lanciato quest’ estate il ghiaccioli con stevia: il dolcificante naturale e zero-calorie.

Anche obesi e diabetici potranno gustarsi con buona pace dei loro dietologi, un buon gelato senza troppe preoccupazioni per il peso e l’indice glicemico.

ghiaccioli Sanmontana alla stevia
ghiaccioli alla stevia

Nel settore yogurt sono comparsi , in questi giorni, due nuovi prodotti:

Yakult Light con estratto di stevia

Yakult stevia

I greci , insieme con gli spagnoli fra i primi a coltivare estensivamente la stevia, presentano al pubblico e nelle GDO, il loro OIKOS

Yogurt OIKOS

Yogurt TRIPLO-ZERO

  • zero zuccheri
  • zero dolcificanti artificiali
  • zero grassi

Non mi stancherò di gridare : COMBATTIAMO i prodotti di origine asiatica e valorizziamo la ns. agricolura con prodotti innovativi e redditizi come la stevia.

Nasce Stevia Italiana ®

L’ obbiettivo di questo gruppo è quello di promuovere la conoscenza della stevia e di formare un insieme di agricoltori ed imprenditori che manifestino un forte interesse ad intrapprendere questa coltivazione : solo creando un gruppo numeroso e coeso saremo in grado di confrontarci e trovare sinergie e collaborazioni con le Multinazionali che controllano il settore dei dolcificanti naturali.
Le coltivazioni industriali in Italia, sono praticamente inesistenti a differenza di quanto sta già avvenendo in Spagna, Francia e Grecia ovvero in quelle zone che beneficiano di un clima temperato tutto l’ anno. 
Ho già costituito un primo nucleo in Sicilia che è comunque aperto ad altre aziende ed agricoltori, chi vuole ulteriori informazioni mi contatti.

Per ora è un gruppo di LinkedIn su cui sono ben gradite le nuove iscrizioni, gratuite,  ma presto si trasformerà in una “rete di Imprese”.

Gruppo Stevia Italiana

Un cordiale e ” dolce ” saluto, Massimo Somaschini

Il chewing gum si fà easy con stevia

Si allunga la lista dei prodotti a base di dolcificanti estratti dalla stevia.

E’ di questi giorni in fascia Prime TV la pubblicità del VIGORSOL EASY chewing gum dolcificato con steviosidi quindi a zero-calorie a tutto godimento anche dei diabetici.

http://www.vigorsoleasy.it/

Non è mio intento fare pubblicità alla Perfetti Van Melle uno dei principali Gruppi dolciari al mondo che produce e commercializza caramelle e chewing gum in oltre 150 Paesi.

Voglio solo evidenziare che la lista dei prodotti a base di derivati di stevia da parte di colossi a livello mondiale quali Coca Cola e Pepsi è già lunghissima ma anche le PMI si stanno muovendo. Questo per rispondere ad alcuni scettici, anche agronomi , che mi scrivono che coltivare la stevia è un investimento poco sicuro per le incertezze sul collocamento del prodotto. Certo fatto senza i gusti criteri e conoscenze è un rischio ma in questo posso esservi d’ aiuto.

Quanti obesi e diabetici vorrebbero domenica gustarsi un bel vassoio di cannoli siciliani ?

A disposizione di industrie e laboratori dolciari che vogliono dare un’ alternativa a ZERO-CALORIE alla loro clientela particolare !!!

Altre news su stevia

Stevia dolcifica e stimola fame di azioni

Il mercato della stevia in crescita esponenziale in questi ultimi tempi, sta creando appetiti anche azionari.

E’ di questi giorni la notizia che la società americana Homie Recipes Inc (sigla Borsa OTCMKTS: HOMR)  ha appena annunciato il completamento dell’acquisizione di Stevva Ltd., società greca che possiede un gruppo di aziende agricole in Grecia a Nord-west di Salonicco. Secondo il comunicato stampa (Marketwired – Aug 23, 2017) , l’acquisizione consente alla HOMR di concentrarsi sulla coltivazione  della “stevia”, un alimento e dolcificante a basso contenuto di carboidrati, sulle terre appena acquisite.

Deve far riflettere che una società americana attraversi l’ oceano per andare ad acquistare una società Ue quando negli U.S.A. i terreni non mancano. Non è venuta certo in Italia ove le coltivazioni di stevia si contano su una mano ma in Grecia ove al di là del prezzo che presumo allettante, le coltivazioni sono già produttive ed efficienti. La domanda di steviosidi è elevata ed essere già sul mercato, con una propria produzione, può fare la differenza.

Ecco  perchè è il momento giusto per iniziare .

Da soli od in gruppo: oggi oltre alle cooperative e consorzi vari, abbiamo a disposizione anche le Reti di Imprese .

Un gruppo di aziende agricole , senza vincoli di subordinazione, ma consapevoli e concordi a coltivare in modo BIO i giusti ibridi  di stevia, può ritagliarsi un suo spazio in questo mercato emergente e magari , un domani, trovare un americano con set di valigie di $ che replichi l’ operazione di Homie Recipes Inc.

Intanto proviamo ad unire le forze, bastano 1-2 ettari per ognuno per iniziare , io ho il know-how ed i canali che ritirano il prodotto!!!

Mercato mondiale della STEVIA

Il 14 agosto è stato pubblicato da una delle più prestigiose società di Analisi di Mercato, il Report sulle favorevoli prospettive di crescita, a livello internazionale, del mercato della stevia per 2017-2021.

Il documento fà un’ analisi dettagliata di marketing e delle quattro industrie di estrazione leaders mondiali:

Tate & Lyle, PureCircle Ltd., Cargill and GLG Life Tech

aziende che a loro volta forniscono colossi quali Coca Cola e Pepsi e non solo.

Nella prefazione si legge fra l’ altro che il mercato globale dello stevia è supportato da vari fattori di crescita, come la consapevolezza di prodotti consumabili a basso contenuto calorico, iniziative governative di contrasto (all’ obesità e lotta al diabete), incremento della visibilità del prodotto nel mercato al dettaglio, ecc.  Alcune nuove tendenze di mercato sono il lancio di nuovi prodotti (dolcificanti a zero calorie anche da forno), la domanda di antiossidanti (contenuti negli steviosidi ), la domanda di stevia biologica, ed altro.

Chi vuole approfondire l’ argomento può contattarmi su stevia1949@gmail.com

 

 

Top model, cani, stevia: cosa hanno in comune ?

Partiamo dalla stevia: un pianta che in questi ultimi  anni, dopo che colossi come Coca Cola e Pepsi hanno iniziato ad inserirla nelle loro bevande, è diventata famosa come edulcorante naturale a ZERO calorie.

Gli steviosidi in essa contenuti, sono adatti ad essere inseriti nelle diete di soggetti diabetici o semplicemente obesi, non determinando la comparsa di picchi glicemici.

Ma la notizia del giorno è che questo dolcificante potrebbe essere una potenziale cura per la malattia di Lyme.

Questa malattia viene trasmessa ai cani ed accidentalmente all’ uomo, da una zecca che comunemente si trova nei boschi ed in folti erbai. Pungendo cani e persone inocula un batterio la  Borrelia burgdorferi , che provoca la malattia di Lyme ( città del Connecticut dove è stata scoperta ). I sintomi sono mal di testa, eritemi, dolori articolari e rialzo della temperatura. In Italia si è evidenziata maggiormente in Liguria, Trentino e Carso.
La Dr.ssa Eva Sapi, ricercatrice presso l’Università di New Haven, Connecticut, ha condotto test sul dolcificante, dimostrandone la maggiore efficacia nell’uccisione dei batteri rispetto agli antibiotici.
La malattia di Lyme ha ottenuto molta attenzione recentemente dopo che la supermodella Bella Ha did( nella foto in alto) ha parlato della sua battaglia contro questa malattia che ha contagiato anche la madre ed il fratello.

Kenia stevia

Come agronomo, esperto di stevia, ricordo con amarezza che, nonostante redditività di 20.000€-30.000€ per ettaro l’anno e contratti di ritiro del prodotto, in Italia ci sono poche decine di ettari a fronte di centinaia in Grecia e Spagna: chi vuole maggiori informazoni può contattarmi al 3701323488 o visitare il sito

INVESTIRE NELLA STEVIA

Germogli bambù a 30 € al kilo ?

Parrebbe proprio di sì : in Cina germogli bambù a 30 € al kilo !!!

Questo è quanto riporta , come da documentazione fotografica, un nostro  conoscente attualmente in viaggio per lavoro in Cina.

Per inciso nelle parti centrali e orientali della Cina, dal 26°N al fiume Yangtze (33°N) ci sono molti bambù monopodiali e simpodiali.

I principali generi sono Phyllostachys, Indosasa, Sinobambusa, Indocalamo, Pleioblastus, Dendrocalamopsis e altri.

Tra questi, Phyllostachys è il genere economicamente più importante in questa regione, in particolare Ph. pubescens, che è concentrato nella Valle dello Yangtze, la più grande foresta di bambù coltivato che occupa il 58,85% dell’area totale della foresta di bambù in Cina.

La foto è stata fatta in un supermercato di Shanghai , su cui erano esposte delle confezioni sotto vuoto, di germogli di bambù . La confezione del peso di 100 gr. era in vendita all’ equivalente di 3,00 €.

Un breve calcolo ci riporta ad un prezzo dei germogli di bambù a 30 € al kilo

Redditività:

Se partiamo da 600 piante ettaro, considerando che una pianta fà dai 4 ai 6 germogli all’ anno, al 4° anno siamo a 38.400 germogli, supponendo di raccogliere il 30% abbiamo 11520 germogli x un peso unitario di 0,200 kg cadauno, otteniamo 2.340 kg .

Con una quotazione all’ ingrosso di 2,00 € al kilo otteniamo 4608 € accettabile per una coltivazione che infittendosi ogni anno di nuovi culmi, vi produrrà per 80-100 anni non solo germogli ma anche canne.

Di sotto i germogli freschi di un bambuseto di una quindicina d’ anni nel ferrarese

Ferrara germogli bambù NON a 30 € al kilo ma prodotti in Italia

Vale la pena coltivare la stevia ?

Una coltivazione di stevia dà una resa di 20.000 € – 30.000 € per ettaro a seconda si facciano due o tre raccolti di foglie all’anno.

 

La ricerca di una società asiatica ha evidenziato che, non solo è un dolcificante naturale a ZERO calorie, ma che contiene anche l’ 1,5% di acido clorogenico: un potente anti-ossidante.

A riprova di quanto questa pianta possa dare grandi redditività agli agricoltori , è di questi giorni la notizia che nelle sue foglie è presente l’ acido clorogenico in quantità elevate: quantitativi analoghi di anti-ossidanti si trovano nei mirtilli mentre il the verde , bevanda conosciuta per le sue proprietà anti-invecchiamento, ne contiene un settimo secondo la scala internazionale ORAC (Oxygen Radical Absorbance Capacity) .

Questo acido , secondo gli scienziati, è uno dei più potenti antiossidanti presenti in natura ed è in grado di neutralizzare i radicali liberi (molecole che si formano come rifiuto nelle normali reazioni chimiche all’interno dell’organismo).

 

Alla sagacia degli agricoltori , il saper cogliere questa opportunità !!!

 

Tema: Baskerville 2 di Anders Noren.

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