Con il Patrocinio del Ministero dell’ Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e del Miistero delle Politiche Agricole e Forestali, la prestigiosa rivista ” AMBIENTE ” in versione on-line e cartacea espone un interessante articolo sulla
La rivista cartacea è diffusa presso Organismi, Enti ed Asssociazioni che si occupano di Ambiente, Ecologia, Energie rinnovabili e presso gli Assessorati Ecologia di oltre 20.000 Comuni italiani.
Con l’ adesione di coltivatori non solo siciliani, le piantagioni si stanno diffondendo anche nelle Marche e Romagna: segno tangibile che le potenzialità del progetto “stevia made in Italy” stanno riscuotendo un sempre maggiore eco di consensi !!!
stiamo perdendo tempo a discutere se vale la pena piantare la stevia, intanto i malesi di Pure Circle alleati delle Multinazionali dei soft drinks invadono per un migliaio d’ ettari la Nord Caroline US : i dettagli nel link di seguito
Il Consorzio Ital Stevia, fornisce a chi vuol investire, le piante madri ibridi industriali, il know-how agronomico, il monitoraggio telematico delle coltivazioni, il ritiro del prodotto.
Foto storica dei pionieri della stevia in Italia da sx : Az. Agr. D’ALI (prima azienda in Sicilia della provincia di Trapani) Dott. Massimo Somaschini (presidente Ital Stevia ) Aria Luce Zavagno ( Ricerca & Sviluppo Ital Stevia ). Altre aziende si stanno aggiungendo non solo in Trinacria ma anche nelle regioni delle Marche, Romagna e Friuli.
Sono già in produzione oltre un milione di piantine stanno rifornendo fra ad aprile e maggio le molteplici aziende che hanno aderito al piano industriale della stevia “made in Italy”; il primo raccolto è atteso per settembre/ottobre di quest’anno.
Sono ancora disponibili pochi lotti di 8.000 piante ibride per aree “test” da 1.000 mq, o 5.000 mq ovvero 40.000 piantine (info 3701323488 )
Historical photo of the pioneers of stevia in Italy from the left: Az. Agr. D’Ali (first company in Sicily in the province of Trapani) Dott. Massimo Somaschini (president of Ital Stevia) Aria Luce Zavagno (Research & Development Ital Stevia). Others farmers out of Sicily are starting stevia plantations in the regions of Marche, Romagna ed Friuli.
More than a million seedlings are already being produced, which will supply the multiple companies that have joined the “made in Italy” stevia business program in April/May; the first harvest is expected for September / October this year.
Le aree test fattibili in tutt’Italia, sono fortemente raccomandate da Ital Stevia, in particolare ai Millennials (*)
Servono per stabilire, già da quest’ anno, la percentuale di glucosidi steviolici presenti nelle foglie secche di stevia: questa percentuale non prevedibile a priori, serve per calcolare il prezzo con cui verrà pagato il raccolto ed è fortemente influenzata dalle condizioni pedo-climatiche aziendali ed dall’ oculata gestione degli stress idrici delle piantine di stevia e conseguente produzione di bio-massa. Questo test costituisce in primo passo fondamentale per avviare colture estensive su più ettari nel 2019.
(*) I Millennials sono i giovani, piccoli e grandi imprenditori, che devono forgiare La Terza Rivoluzione Industriale compresa l’ Agricolura 4.0 eco-sostenibile, come spiegato nel trailer dell’ omonimo film di Rifkin presentato recentemente alla Camera dei Deputati dal Prof. Antonio Rancati
Il film, come riportato da TELEAMBIENTE, “sarà con sottotitoli, (in venti lingue) per comunità, imprese, sistemi universitari e scolastici, nelle città e nelle regioni di tutto il mondo. Uno speciale sito Web collegherà le comunità alle roadmap della Terza Rivoluzione Industriale e ai materiali di accompagnamento che Mr. Rifkin e il suo team hanno co-sviluppato , documenti che possono essere usati come strumenti di risorse open-source per lo sviluppo di piani regionali di rivoluzione industriale che possano spostare il mondo oltre l’attuale stallo economico .”
p.s. se l’ articolo vi sembra interessante , CONDIVIDETELO !
Devi effettuare l'accesso per postare un commento.