La Soluzione Agrivoltaica: Il Sistema integrato per blindare il bilancio aziendale

Metti al Sicuro il Reddito della Tua Azienda Agricola per 30 Anni con l’ agrivoltaico.

Trasforma i tuoi terreni in una rendita garantita indipendente dal meteo e dai mercati con una partnership diretta con Fondi di Investimento Internazionali per parchi agrivoltaici.

Lo scenario : L’Incertezza dell’Agricoltura di Oggi

Ogni anno, l’imprenditore agricolo deve saper gestire le variabili. Basta una grandinata, una siccità prolungata o un crollo dei prezzi di mercato per azzerare un anno di duro lavoro. In un contesto di cambiamenti climatici sempre più violenti, basare il 100% del proprio reddito solo sul raccolto è diventato insostenibile.

La Soluzione: Il Reddito Complementare da Agrivoltaico

Grazie alla partnership con primari Fondi di Investimento nel settore delle rinnovabili e sviluppatori partner italiani, oggi hai l’opportunità di cedere il Diritto di Superficie (DDS) (AFFITTO) dei tuoi terreni per la realizzazione di parchi agrivoltaici avanzati.

Come Funziona: Il Fondo , partner finanziario si fà carico di tutto

A differenza dei vecchi bandi statali complessi, qui il modello è semplice:

  1. Investimento a Carico del Partner: L’intero capitale necessario per la progettazione, l’autorizzazione e la realizzazione dell’impianto è integralmente sostenuto dal Fondo d’Investimento. Il tuo capitale aziendale rimane disponibile per le tue attività aziendali.
  2. Rendita Indicizzata e Certa: Il contratto prevede un canone annuale per ettaro, con meccanismi di adeguamento ISTAT che proteggono il potere d’acquisto della tua rendita nel tempo.
  3. Orizzonte Temporale Garantito: Accordi di Diritto di Superficie della durata di 30 anni assicurano una stabilità di flussi di cassa superiore a qualsiasi ciclo colturale standard.

La Tua Garanzia: Fideiussione Bancaria

Ebbene i contratti che propongo prevedono l’emissione di una Fideiussione Bancaria a prima richiesta. Questa garanzia copre il pagamento dei canoni.

Questo strumento assicura la certezza matematica dell’incasso, indipendentemente dalle vicende societarie. Inoltre, una seconda specifica garanzia fideiussoria alla Regione di competenza, tutela il ripristino dello stato dei luoghi a fine concessione, assicurando il rispetto del tuo patrimonio fondiario.

Il tuo terreno è al sicuro, il tuo reddito è garantito da istituti bancari di primario standing.

Sinergia Agro-Energetica: Il Terreno Lavora due Volte

Con l’Agrivoltaico Avanzato, il terreno moltiplica la sua produttività. L’ingegneria dell’impianto prevede inseguitori solari elevati (2,10 mt) e ampi interfilari (7-8 mt), progettati specificamente per consentire la piena operatività dei mezzi agricoli e il pascolo.

Questo crea un doppio vantaggio competitivo :

  • Continuità Agricola: Mantieni la produzione e l’accesso ai contributi PAC.
  • Reddito Energetico Garantito: Incassi l’affitto del diritto di superficie, indipendente da eventi atmosferici o fitopatogeni.
Rendita da impianto agrivoltaico garantita da fideiussione bancaria con adeguamento Istat

Il Tuo Partner Strategico

Sono Massimo Somaschini , dottore in agraria, con oltre 50 anni di esperienza in 3 continenti, dal 1972 con Montedison S.A. consulente a 360° dell’Agricoltura 4.0 ed Intelligenza Artificiale applicata all’agricoltura.

La mia missione non è la vendita di impianti, ma la creazione di alleanze strategiche che trasformino la competenza agronomica in valore economico perenne per la tua azienda.

Scopri il Valore Reale del Tuo Patrimonio

Se disponi di terreni pianeggianti e liberi da vincoli (minimo 3-5 ettari), la tua azienda possiede un asset strategico ad alto potenziale.

Agisci con Consapevolezza. Prima di impegnare il tuo terreno, richiedi una Analisi di Fattibilità Agro-Economica Personalizzata. Verificheremo insieme il potenziale del sito e le migliori condizioni contrattuali ottenibili, per garantirti il massimo rendimento senza sorprese.

📞 Contatto Diretto WhatsApp: 370 132 3488 (Dott. Massimo Somaschini)

📧 Email: somaschini@agrinews.blog

Energia e cibo: alleati perfetti

L’energia che fa bene al raccolto: nanotecnologie e AI tra i filari con agrivoltaico avanzato per un cibo sostenibile.

Dimenticate le vecchie distese di pannelli che soffocavano i campi. L’ Agrivoltaico avanzato di nuova generazione non è una copertura statica, ma un sistema dinamico guidato dall’Intelligenza Artificiale.

Il segreto sta nel non guardare più solo al sole, ma alla fisiologia della coltura. Grazie a sensori in campo, l’AI conosce il Punto di Saturazione Luminosa (LSP) della pianta e il suo fabbisogno idrico in tempo reale. Cosa succede? I pannelli, montati su strutture rialzate o verticali (tracker), si muovono autonomamente. Se l’AI rileva che una coltura sensibile come la fragola, il peperone o la melanzana è sotto stress termico, inclina i moduli per creare un’ombreggiatura strategica. I risultati sono sorprendenti: invece di perdere produzione, si registrano incrementi di resa fino al 20% su queste orticole, riducendo l’evapotraspirazione. Anche su grandi estensioni di mais o soia, l’algoritmo minimizza l’ombra nei momenti critici, contenendo le perdite sotto il 3%.

Non è finita: l’innovazione passa per vetri con nanocoating intelligenti che convertono i raggi UV (inutili o dannosi) in luce rossa, “dopando” la fotosintesi.

l'innovazione dei vetri con nanocoating. L' immagine mostra come i raggi UV (inutili per la pianta) vengano convertiti in luce rossa, che è il "carburante" principale per la fotosintesi, migliorando la salute della coltura sottostante

E sotto i pannelli? Non terra nuda, ma prati polifiti per impollinatori o pascolo ovino, seminativi, orticole, gestiti come standard manutentivo ecologico. Non stiamo più rubando terra all’agricoltura ma costruendo una copertura intelligente che la protegge dal clima che cambia.

Quanto rende all’agricoltore ? dai 3.500€ ai 4.800€ + Istat ad ettaro per 30 anni garantiti con fideiussione !!!

Vuoi altre info su wattsapp 3701323488 Massimo Somaschini con 50 anni di esperienza è a tua disposizione.

#Agrivoltaico #AgriTech #Sostenibilità #EnergiaRinnovabile #SmartFarming

Il cecchino delle diserbanti

Spot Spraying: il diserbo di precisione e selettivo.

Avete presente la differenza tra bombardare a tappeto e usare un cecchino di precisione? Nel diserbo chimico, siamo ancora abituati a bombardare: trattiamo tutto il campo per colpire poche infestanti. È uno spreco di soldi (il diserbo costa!) e un problema per l’ambiente.

L‘Intelligenza Artificiale cambia le regole con lo Spot Spraying (diserbo di precisione ). Macchine come quelle di EcoRobotix o i sistemi retrofit Weed-It montano telecamere ad alta velocità su ogni ugello della barra irrorante. Mentre il trattore avanza, l’AI analizza il terreno in millisecondi:

  • Vede terra nuda? L’ugello resta chiuso.
  • Vede la coltura (es. mais)? L’ugello resta chiuso.
  • Vede un’infestante? Click. L’ugello spruzza una micro-dose di diserbante solo su quella pianta, con una precisione di pochi centimetri.

I numeri fanno paura (in senso positivo): si parla di una riduzione dell’uso di fitofarmaci fino al 95%. Significa che una tanica che prima bastava per 1 ettaro, ora copre 20 ettari.

Meno chimica nel suolo, meno residui nel cibo, portafoglio più pesante per l’agricoltore a fine anno.

#AgricolturaDiPrecisione #Sostenibilità #AgriTech #SpotSpraying #Risparmio

Terna una lentezza da vergogna

Cara Giuseppina, CEO di Terna, scusami il tono da “nonno saggio,” ma a 75 anni ho la sensazione di poter dare qualche consiglio, specie di fronte a una tale… lentezza!

Ebbene sì, ieri ho scoperto che ci sono ben 6000 richieste di preventivo pendenti sul sito di Terna – una montagna di richieste che aspetta il suo turno, e pensate: oltre 3800 per il solare! Risposte? Sei mesi, se va bene.

Una qualsiasi azienda privata sarebbe già stata messa in croce dai clienti.

La Piattaforma TERRA: Un Topolino?

Per non parlare di TERRA, la piattaforma che avrebbe dovuto risolvere tutto, presentata con tanto di fanfare lo scorso maggio alla presenza del Ministro dell’Ambiente e del Direttore dell’ARERA. È un po’ come il proverbio della montagna che ha partorito un topolino, non trovi? Dov’è la rivoluzione?

Un Consiglio da Vecchio Saggio

Ecco un suggerimento, visto che non voglio essere solo critico: se hai visto i TG nelle guerre moderne non ci sono più gli elicotteri Apache dei tempi del Vietnam. Ora si va di droni e immagini satellitari! Perché non vendi gli 8 elicotteri di Terna e assumi più personale per smaltire le pratiche? Con quei fondi ci scappa pure un programmatore d’AI che potrebbe dare una bella “sveltita” a queste richieste. Dai, Giuseppina, fallo per i poveri clienti in coda!

Commenti e like sono graditi.

L’agrivoltaico: Un disastro …?

Molti agricoltori italiani, forse male informati, vedono l’agrivoltaico come un disastro per l’agricoltura. La percezione comune è che i pannelli fotovoltaici installati sui terreni agricoli sottraggano spazio alla coltivazione e riducano la produttività delle colture. Questa opinione, purtroppo, è alimentata da una serie di fake news e incomprensioni. È essenziale affrontare queste preoccupazioni e fornire una visione chiara e basata su dati scientifici riguardo ai benefici dell’agrivoltaico.

Di seguito riporto un estratto di una ricerca del 2023 effettuata da : – Istituto di ricerca sugli ecosistemi terrestri (IRET-URT Lecce), Consiglio nazionale delle ricerche (CNR), Campus Ecotekne, 73100 Lecce, Italia
– CNR Unità di Lecce, Istituto di Scienze delle Produzioni Alimentari, 73100 Lecce, Italia
– Dipartimento di Scienze e Tecnologie Biologiche e Ambientali, Università del Salento, Campus Ecotekne, 73100 Lecce, Italia
– Consulenza ambientale, Via Firenze 24, 74100 Taranto, Italia

– NBCF National Biodiversity Future Center, 90133 Palermo, Italia

I Benefici dell’Agrivoltaico

Ombreggiatura Benefica

Uno degli aspetti più critici e spesso fraintesi dell’agrivoltaico è l’ombreggiatura fornita dai pannelli solari. Gli studi del CNR e dell’Università del Salento, dimostrano che l’ombra generata dai pannelli fotovoltaici può avere effetti positivi significativi sulla crescita delle piante. L’ombreggiatura riduce l’evapotraspirazione delle colture, migliorando l’efficienza dell’uso dell’acqua e proteggendo le piante dai danni causati dalle temperature estreme.

Incremento della Biomassa

La ricerca ha evidenziato che i sistemi agrivoltaici possono aumentare la produzione di biomassa commestibile. Ad esempio, lo studio sul ciclo di coltivazione della cicoria ha mostrato un aumento del 69% nella produzione di biomassa sotto condizioni di alta irrigazione e del 23% sotto bassa irrigazione rispetto alle colture in piena luce solare. Questo incremento è dovuto alla Sindrome da Evitamento dell’Ombra (SAS), che stimola le piante a espandere l’area fogliare per ottimizzare l’uso della luce disponibile, aumentando così la resa senza compromettere la qualità del cibo.

Sicurezza Alimentare e Servizi Ecosistemici

L’integrazione dei pannelli fotovoltaici non solo supporta la produzione agricola, ma migliora anche i servizi ecosistemici. L’ombreggiatura fornita dai pannelli può migliorare le condizioni per l’impollinazione, essenziale per molte colture. Inoltre, il sistema agrivoltaico contribuisce alla sicurezza alimentare in un contesto di cambiamento climatico, rendendo le colture più resilienti alle variazioni climatiche estreme.

Sfide e Soluzioni

Miti da Sfatare

È cruciale sfatare i miti associati all’agrivoltaico. Non è vero che i pannelli fotovoltaici riducono automaticamente la produttività agricola. Al contrario, con una progettazione adeguata e la selezione di colture adatte, l’agrivoltaico può essere una soluzione vincente per combinare la produzione di energia rinnovabile con l’agricoltura.

Progettazione Adeguata

La chiave del successo dei sistemi agrivoltaici risiede nella progettazione. È fondamentale posizionare i pannelli a un’altezza che consenta l’uso delle macchine agricole e garantire un’ombreggiatura adeguata che favorisca la crescita delle piante. Inoltre, la selezione di colture tolleranti all’ombra, come la lattuga, può massimizzare i benefici del sistema.

Call to Action

È giunto il momento per gli agricoltori italiani di abbracciare l’agrivoltaico come una soluzione sostenibile per il futuro. Non lasciatevi influenzare da preconcetti negativi. Per ulteriori informazioni e consulenze su come implementare efficacemente l’agrivoltaico nelle vostre attività agricole, contattate il dott. Massimo Somaschini, uno dei maggiori esperti nel campo dell’agrivoltaico.


🌐 Sources

  1. Qualenergia.it – Coldiretti contro il fotovoltaico a terra perché “incompatibile …
  2. Repubblica.it – Agrivoltaico: speculazione o aiuto alla transizione? Un …
  3. ANSA.it – Italia Solare, no ad agrivoltaico contro agricoltori e Paese
  4. Storie del Bio – AGRIVOLTAICO: davvero tutto positivo?
  5. Linkiesta.it – L’agrivoltaico protegge i raccolti dalla siccità, ma può …
  6. Insideart.eu – Agrivoltaico: menzogne e verità su un settore in espansione

Novità dal Vaticano per agrivoltaico

Introduzione

📢 Novità dal Vaticano: Costruzione di un Impianto Agrivoltaico! 🌞🌱

Con l’Apostolica Lettera “Fratello Sole,” Papa Francesco ha ordinato la costruzione di un impianto agrivoltaico per alimentare il Vaticano con energia solare. Questa iniziativa, situata ai margini di Roma, mira a promuovere l’uso sostenibile delle risorse e a proteggere il nostro pianeta. L’impianto combinerà l’uso agricolo e fotovoltaico del terreno, contribuendo significativamente all’autosufficienza energetica del Vaticano.

Papa Francesco continua a dimostrare il suo impegno per l’ambiente, esortando tutti a prendersi cura della nostra casa comune. Questo progetto innovativo è un altro passo verso un futuro più verde e sostenibile. 🌍💚


Il Contesto dell’Iniziativa

L’Apostolica Lettera “Fratello Sole”

Papa Francesco ha emanato l’Apostolica Lettera “Fratello Sole” il 21 giugno 2024, con l’intento di avviare la costruzione di un impianto agrivoltaico. Questa lettera, in forma di Motu proprio, sottolinea l’importanza di un impegno concreto del Vaticano nella promozione dell’energia rinnovabile e nella protezione dell’ambiente [4].

Sostenibilità e Decarbonizzazione

L’iniziativa agrivoltaica è parte di una strategia più ampia per raggiungere l’autonomia energetica e contribuire alla decarbonizzazione dello Stato della Città del Vaticano. Questo progetto non solo fornirà energia pulita, ma promuoverà anche pratiche agricole sostenibili [1].


Dettagli dell’Impianto Agrivoltaico

Localizzazione e Struttura

L’impianto sarà situato nella zona extraterritoriale di Santa Maria di Galeria, vicino a Fiumicino. Questa localizzazione strategica permetterà di massimizzare l’efficienza del sistema agrivoltaico, utilizzando il terreno sia per la produzione di energia solare che per attività agricole [3].

Capacità di Produzione Energetica

L’impianto agrivoltaico avrà la capacità di produrre energia sufficiente per il completo sostentamento energetico del Vaticano, compresa l’alimentazione della stazione radio vaticana. Questa soluzione innovativa assicurerà una significativa riduzione dei costi energetici e un contributo rilevante alla sostenibilità ambientale.


Obiettivi e Benefici

Autonomia Energetica

L’obiettivo principale di questo progetto è raggiungere l’autosufficienza energetica per lo Stato della Città del Vaticano. Questo non solo ridurrà la dipendenza da fonti energetiche esterne, ma rappresenterà anche un modello virtuoso di gestione sostenibile delle risorse energetiche [2].

Promozione delle Energie Rinnovabili

Con questa iniziativa, Papa Francesco continua a promuovere l’uso delle energie rinnovabili, esortando le istituzioni e i fedeli a seguire l’esempio del Vaticano. L’impianto agrivoltaico servirà come esempio concreto di come la tecnologia solare può essere integrata efficacemente con l’agricoltura per creare soluzioni sostenibili e innovative [5].


Conclusione

Un Passo verso un Futuro Sostenibile

Il progetto agrivoltaico del Vaticano rappresenta un passo significativo verso un futuro più sostenibile ed ecologicamente responsabile. Questo impianto non solo contribuirà all’autonomia energetica del Vaticano, ma servirà anche come modello di innovazione per altre comunità e istituzioni in tutto il mondo.

Scopri di più su questa straordinaria iniziativa qui: Link all’articolo

T.E.R.R.A. per gli agricoltori illuminati

Terna presenta T.E.R.R.A per Enti ed operatori economici

Sono entusiasta di rilanciare la notizia del nuovo portale digitale **TE.R.R.A** (Territorio, Reti, Rinnovabili e Accumuli) di Terna, un passo fondamentale verso la transizione energetica del nostro Paese. 🌍💡

Grazie a TE.R.R.A., amministratori, legislatori e sviluppatori di impianti di energia rinnovabile avranno accesso a informazioni strategiche e aggiornate, facilitando una programmazione territoriale efficiente e sostenibile. 📊

Perché TE.R.R.A. è rivoluzionario:

– **Trasparenza e Accessibilità**: Tutti i dati sugli impianti di produzione, accumulo e consumo saranno disponibili in un unico portale, promuovendo la massima trasparenza. 🌐

– **Efficienza nei Processi**: Il portale contribuirà a velocizzare i processi autorizzativi, riducendo i tempi burocratici e favorendo la realizzazione di nuovi impianti rinnovabili. 🏗️

– **Digitalizzazione Avanzata**: Mappe multilayer navigabili e aggiornamenti in tempo reale offriranno una visione chiara e integrata dello stato attuale e futuro delle infrastrutture elettriche. 🗺️

Come TERNA supporterà il tuo progetto:

– **Monitoraggio e Pianificazione**: Consulta lo stato delle richieste di connessione e la localizzazione degli impianti in esercizio. 🔍

– **Sviluppo Sostenibile**: Promuovi azioni di razionalizzazione e ottimizzazione nella pianificazione delle infrastrutture. 🌱

Sei un agricoltore illuminato ? Non perdere l’opportunità di essere parte del cambiamento!

Sia che tu voglia vendere o affittare i tuoi terreni , contattami, con questo nuovo strumento saremo in grado di istruire e portare avanti pratiche per impianti di agrivoltaico in maniera più efficiente e veloce.

Ricordati che comunque il tuo apporto per la gestione agricola dei terreni sarà sempre fondamentale e gradito dalle società e Fondi che sviluppano impianti di agrivoltaico ed io sarò al tuo fianco per supportarti, con la mia cinquantennale esperienza, in formule di collaborazioni alternative e flessibili.

PAC o DdS quale scegliere ?

Sei un agricoltore stanco delle complicanze e delle incertezze relative al regolamento dei titoli PAC ?

Stai cercando di ottimizzare l’uso del tuo territorio e generare reddito aggiuntivo?

Dedica un attimo per conoscere i vantaggi dei DdS ( Diritto di Superficie) dell’agrivoltaico!

Sfrutta l’esperienza di Massimo Somaschini nella creazione di progetti agrivoltaici dando in cessione i DdS dei tuoi terreni, ad un valore 10-20 volte quello dei PAC, una rendita che si prolunga nel tempo per 30 o 40 anni.

Innanzitutto i vantaggi dell’impianto agrivoltaico per gli agricoltori sono molteplici e includono:

1. **Utilizzo efficiente del suolo**: L’impianto agrivoltaico è un sistema integrato che combina l’agricoltura con l’energia solare fotovoltaica, consentendo un uso efficiente e inclusivo del suolo.

Funziona posizionando pannelli solari orientabili a circa 3 mt d’altezza, con interfilari ogni 7-8 mt. su terreni utilizzati contemporaneamente per attività agricole o di allevamento.

Questa soluzione non solo permette la condivisione dello spazio, recuperando anche terreni marginali od inutilizzati, ma genera benefici per entrambi i settori.

2. **Benefici economici**: In caso di cambio generazionale o per altri motivi, la vendita dei terreni da me assistita o l’affitto coi DdS , ad aziende agrivoltaiche leader del settore, porta a massimizzare la valutazione dei terreni del 20%-40% in più rispetto ai valori correnti di mercato in quell’area.

4. **Aumento della produttività**: In alcuni casi, l’impiego di impianti agrivoltaici può addirittura aumentare la produttività del terreno, offrendo un beneficio aggiuntivo agli agricoltori, quali l’aumento del 15%-20% dell’ombreggiamento, l’integrazione con sistemi irrigui ad alta resa, la raccolta ed utilizzo dell’acqua di rugiada.

5. **Sostenibilità ambientale**: L’agrivoltaico promuove la sostenibilità ambientale, consentendo la produzione di energia pulita e riducendo l’impatto ambientale complessivo delle attività agricole.

Il più delle volte anche se il terreno per ottenere i DdS, è dato in affitto (concessione) alle società che realizzano l’impianto agrivoltaico, quest’ ultime sono nella maggioranza dei casi, favorevoli a stringere accordi con l’azienda agricola esistente sul terreno che meglio conosce , tramite colture idonee o allevamenti, come mantenere un adeguato reddito agrario richiesto per legge.

In caso di grandine o altri eventi atmosferici negativi , l’azienda energetica è l’unica responsabile dei pannelli FV così come a fine cessione (affitto) dello smaltimento a cui è obbligata per legge e tramite una fideiussione a garanzia depositata in Regione.

In sintesi, l’impianto agrivoltaico rappresenta una soluzione ambientale integrata che offre vantaggi economici, e produttivi per gli agricoltori, consentendo loro di ottimizzare l’uso del suolo e diversificare le fonti di reddito ed alle aziende energetiche di produrre energie rinnovabili di cui l’Italia ha un fabbisogno enorme.

Con un background in agronomia e una passione per l’innovazione, Massimo è in prima linea nel movimento agrivoltaico in Italia e membro dell’ AIAS Associazione Italiana Agrivoltaico Sostenibile . Comprende le sfide e le opportunità uniche che gli agricoltori devono affrontare e si impegna ad aiutarli a sfruttare al meglio la loro terra.

Ma perché scegliere Massimo per il tuo progetto agrivoltaico? Ecco solo alcuni motivi:

1. **Esperienza**: Massimo, dottore in agraria dal ’72, lavora nel settore agricolo da oltre 50 anni, con particolare attenzione alle tecnologie e pratiche innovative. Ha una profonda conoscenza delle esigenze degli agricoltori e si impegna a trovare soluzioni che funzionino soprattutto per loro.

**Conoscenza**: Massimo è esperto nelle ultime tecnologie e pratiche agrivoltaiche. Ha lavorato su una varietà di progetti, da installazioni su piccola scala a grandi in aziende agricole in Italia ed in Africa;

Ho selezionato le società di agrivoltaico con le migliori competenze anche dal lato agronomico e collaboro a stretto contatto con loro.

Basilare soprattutto nel caso di cessione del Diritto di Superficie , è trovare una società che sia un grado di garantire , secondo le normative di legge, un reddito agrario uguale o superiore a quello precedente all’istallazione dell’impianto agrivoltaico.

3. **Collaborazione**: Massimo lavora a stretto contatto con gli agricoltori per comprendere le loro esigenze e le aziende leader del settore .

Quindi promuove sistemi agrivoltaici personalizzati che ottimizzano l’uso del territorio e generano entrate aggiuntive quali i DdS ( cessione diritto di superficie ) tra i 3.500 – 4.500 € per ettaro per 30-40 anni per i proprietari terrieri.

4. **Sostenibilità**: Massimo è impegnato nell’agricoltura sostenibile e nell’energia rinnovabile. Crede che i sistemi agrivoltaici possano aiutare gli agricoltori a ridurre la loro impronta di carbonio aumentando al contempo il loro reddito.

5. **Innovazione**: Massimo è sempre alla ricerca di modi nuovi e innovativi per migliorare i sistemi agrivoltaici.

Attualmente sta lavorando a progetti che riguardano lo sfruttamento in più modi dei dati da rilievi satellitari, lo scambio di crediti di carbonio e l’integrazione dell’intelligenza artificiale in agricoltura.

Se sei interessato a saperne di più sui progetti agrivoltaici, hai un terreno da vendere o da affittare, , non esitare a contattarmi.

Non perdere questa opportunità per unirti al movimento agrivoltaico e sfruttare al meglio la tua terra. Contatta Massimo Somaschini oggi stesso!

somaschini@agrinews.blog

Le paure degli agricoltori

Passati i 70 anni più volte mi sono messo nei loro “panni” quando pensano ai loro figli, molti laureati e non più contadini, e valutano cosa fare delle decine di ettari di terreni agricoli che non verranno più coltivati dai loro eredi .

Le società “serie” che vogliono fare AGRIvoltaico possono essere la soluzione giusta per dare una congrua valutazione ai terreni e monetizzare per i futuri eredi fondi ed attività agricole dal destino incerto.

Ma le paure sono tante, in primis, le tempistiche : la lentezza degli Organismi preposti e di Terna a rilasciare le autorizzazioni, portano a stilare compromessi che prevedono fino a due anni per ottenere i permessi di allaccio e quindi di rogitare.

Paure di vedere i terreni coperti di pannelli fotovoltaici mentre i nuovi impianti agrivoltaici prevedono degli spazi fra le fila di 5-7 mt e pannelli a 2-3 mt di altezza anche rotanti, per meglio adattarsi ai raggi del sole e facilitare il passaggio delle macchine agricole per le lavorazioni del terreno e raccolta.

Il CEO di Enel Green Power, che sta realizzando l’impianto agrivoltaico più grande d’ Italia, Salvatore Bernabei ha affermato “Il parco solare in costruzione a Tarquinia dimostra come sia possibile gestire in armonia la crescita delle energie rinnovabili e l’attività agricola. Si tratta infatti di un impianto che sarà perfettamente integrato con il territorio e che ospiterà colture al suo interno, generando ricadute positive per l’ambiente, l’economia e il territorio e contribuendo alla riduzione della dipendenza energetica dell’Italia“.

L’impianto produrrà energia solare in grado di soddisfare il fabbisogno elettrico di 111.000 famiglie.

Paure per la solvibilità delle società compromissorie che viste le lungaggini, non lascino i lavori incompiuti o non tengano fede agli impegni presi: troppe imprese si sono improvvisate esperte di agrivoltaico quando di agricolo hanno solo una vaga conoscenza.

Concludendo chiedo a burocrati ed alti funzionari delle Società Elettriche:

aspettereste due anni per andare a rogito per un bilocale o per fare il trapasso di un’auto ?

E’ giusto che gli agricoltori il cui patrimonio primario è la terra, debbano aspettare tempi assurdi per finalizzare la vendita di terreni e gli italiani per avere l’energia “green” che guerre in Europa e Medio Oriente, rende indispensabile ed improcrastinabile ?

la mia cinquantennale esperienza è a disposizione degli agricoltori per una scelta giusta e ponderata del vostro partner per l’agrivoltaico sia se vogliate vendere i terreni o cedere il diritto di superficie. Contattami con wattsapp con pulsante in basso

Agrivoltaico e frutta con cautela

Esaminiamo da vicino la sperimentazione dell’ agrivoltaico applicato sopra un frutteto di mele in Germania dove , con cautela, si è valutato lati positivi e negativi.

Istituti interessati

Il recente studio fatto nel 2022 ha coinvolto diversi istituti per una ricerca approfondita, in particolare:

Istituto Fraunhofer per i sistemi di energia solare ISE, Heidenhofstr. 2, 79110 Friburgo, Germania

Dipartimento di Economia, Università di Friburgo, Wilhelmstr. 1b, 79085 Friburgo, Germania

Scuola universitaria professionale di Erfurt, Facoltà di architettura del paesaggio, orticoltura e selvicoltura, Leipziger Str. 75, 99085 Erfurt, Germania

Dati salienti

Lo studio sulla coltivazione delle mele in Germania mostra che l’agrivoltaico potrebbe ridurre i costi di investimento del sistema agricolo del 26% e i costi operativi annuali fino al 9%.

Tuttavia, i ricavi annuali diminuiscono dell’9% a causa di una riduzione della resa di mele di alta qualità mentre il costo di produzione delle mele diminuisce del 5%.

La relazione sulla ricerca svolta riporta infine che il potenziale teorico dell’agrivoltaico nella coltivazione delle mele in Germania potrebbe coprire il 13% dei requisiti di sviluppo fotovoltaico per raggiungere gli obiettivi climatici entro il 2030.

E in Italia…

Il Dipartimento di Produzione Vegetale dell’ Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza, ha progettata e implementato una piattaforma innovativa per eseguire simulazioni volte all’ottimizzazione di sistemi agrivoltaici (Nord Italia, Regione Emilia Romagna, PC), dove la produzione di energia elettrica è abbinata a quella dei seminativi. 

Una simulazione a lungo termine, che ha confrontato la resa del mais in Agrovoltaico con quella del mais in pieno campo, ha evidenziato che mentre la resa in Agrovoltaico è leggermente inferiore quando l’acqua è disponibile in abbondanza, è maggiore in condizioni ambientali siccitose. In considerazione del fatto che il clima tende ad estremizzare i periodi umidi e quelli secchi , l’agrivoltaico oltre a proteggere da forti piogge e grandine, crea un microclima più favorevole alle colture.

Per informazioni o per segnalazione di terreni in vendita o per cessione trentennale del diritto di superficie il tutto finalizzato a progetti agrivoltaici contattami

Tema: Baskerville 2 di Anders Noren.

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