Terna una lentezza da vergogna

Cara Giuseppina, CEO di Terna, scusami il tono da “nonno saggio,” ma a 75 anni ho la sensazione di poter dare qualche consiglio, specie di fronte a una tale… lentezza!

Ebbene sì, ieri ho scoperto che ci sono ben 6000 richieste di preventivo pendenti sul sito di Terna – una montagna di richieste che aspetta il suo turno, e pensate: oltre 3800 per il solare! Risposte? Sei mesi, se va bene.

Una qualsiasi azienda privata sarebbe già stata messa in croce dai clienti.

La Piattaforma TERRA: Un Topolino?

Per non parlare di TERRA, la piattaforma che avrebbe dovuto risolvere tutto, presentata con tanto di fanfare lo scorso maggio alla presenza del Ministro dell’Ambiente e del Direttore dell’ARERA. È un po’ come il proverbio della montagna che ha partorito un topolino, non trovi? Dov’è la rivoluzione?

Un Consiglio da Vecchio Saggio

Ecco un suggerimento, visto che non voglio essere solo critico: se hai visto i TG nelle guerre moderne non ci sono più gli elicotteri Apache dei tempi del Vietnam. Ora si va di droni e immagini satellitari! Perché non vendi gli 8 elicotteri di Terna e assumi più personale per smaltire le pratiche? Con quei fondi ci scappa pure un programmatore d’AI che potrebbe dare una bella “sveltita” a queste richieste. Dai, Giuseppina, fallo per i poveri clienti in coda!

Commenti e like sono graditi.

Agrivoltaico e frutta con cautela

Esaminiamo da vicino la sperimentazione dell’ agrivoltaico applicato sopra un frutteto di mele in Germania dove , con cautela, si è valutato lati positivi e negativi.

Istituti interessati

Il recente studio fatto nel 2022 ha coinvolto diversi istituti per una ricerca approfondita, in particolare:

Istituto Fraunhofer per i sistemi di energia solare ISE, Heidenhofstr. 2, 79110 Friburgo, Germania

Dipartimento di Economia, Università di Friburgo, Wilhelmstr. 1b, 79085 Friburgo, Germania

Scuola universitaria professionale di Erfurt, Facoltà di architettura del paesaggio, orticoltura e selvicoltura, Leipziger Str. 75, 99085 Erfurt, Germania

Dati salienti

Lo studio sulla coltivazione delle mele in Germania mostra che l’agrivoltaico potrebbe ridurre i costi di investimento del sistema agricolo del 26% e i costi operativi annuali fino al 9%.

Tuttavia, i ricavi annuali diminuiscono dell’9% a causa di una riduzione della resa di mele di alta qualità mentre il costo di produzione delle mele diminuisce del 5%.

La relazione sulla ricerca svolta riporta infine che il potenziale teorico dell’agrivoltaico nella coltivazione delle mele in Germania potrebbe coprire il 13% dei requisiti di sviluppo fotovoltaico per raggiungere gli obiettivi climatici entro il 2030.

E in Italia…

Il Dipartimento di Produzione Vegetale dell’ Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza, ha progettata e implementato una piattaforma innovativa per eseguire simulazioni volte all’ottimizzazione di sistemi agrivoltaici (Nord Italia, Regione Emilia Romagna, PC), dove la produzione di energia elettrica è abbinata a quella dei seminativi. 

Una simulazione a lungo termine, che ha confrontato la resa del mais in Agrovoltaico con quella del mais in pieno campo, ha evidenziato che mentre la resa in Agrovoltaico è leggermente inferiore quando l’acqua è disponibile in abbondanza, è maggiore in condizioni ambientali siccitose. In considerazione del fatto che il clima tende ad estremizzare i periodi umidi e quelli secchi , l’agrivoltaico oltre a proteggere da forti piogge e grandine, crea un microclima più favorevole alle colture.

Per informazioni o per segnalazione di terreni in vendita o per cessione trentennale del diritto di superficie il tutto finalizzato a progetti agrivoltaici contattami

Terreni cercasi per agrivoltaico


Trasforma la Tua Terra in una Fortezza Economica: Agrivoltaico Avanzato e Rendita Garantita per 30 Anni

Caro Imprenditore Agricolo,

Parliamoci chiaro: fare agricoltura oggi non è più il mestiere di una volta. È diventata una gestione del rischio complessa e spesso ingrata.

Sai bene che ogni stagione è una scommessa. Basta una grandinata imprevista, una siccità prolungata come quelle delle ultime estati, o un crollo improvviso dei prezzi di mercato per vedere sfumare un anno di sacrifici.

Basare il 100% del reddito della tua famiglia e della tua azienda esclusivamente sull’incertezza del raccolto è una strategia che, nel contesto attuale, espone a rischi troppo alti.

Ma esiste una via d’uscita. Una realtà parallela, già accessibile e normata, dove il tuo terreno lavora per te due volte.

Immagina di poter generare un’entrata fissa, garantita e indicizzata ISTAT, completamente slegata dai capricci del meteo, mentre continui a coltivare la tua terra e a incassare i contributi PAC.

Questa non è una speranza futura. È la realtà tecnica ed economica del Decreto Agrivoltaico 2025.


Agrivoltaico Avanzato vs Vecchio Fotovoltaico: La Rivoluzione che Protegge il Suolo

È fondamentale distinguere i fatti dai pregiudizi. Dimentica i vecchi impianti a terra speculativi che “cementificavano” le campagne e sottraevano suolo fertile. Quell’epoca è finita. La normativa odierna (PNRR e Decreto Agrivoltaico) e la tecnologia che proponiamo sono radicalmente diverse. Parliamo di Agrivoltaico Avanzato (Agrivoltaico 4.0), un sistema progettato specificamente per la simbiosi tra natura e tecnologia.

Ecco le differenze tecniche che rendono questa soluzione l’alleato perfetto per la tua azienda:

comparazione agrivoltaico e fotovoltaico

Questo approccio integra produzione agricola ed energetica, valorizzando il territorio senza comprometterne la continuità agricola.

nfografica di confronto: a sinistra un vecchio impianto fotovoltaico a terra con suolo arido e inutilizzato; a destra un esempio di Agrivoltaico 4.0 avanzato con pannelli solari elevati che permettono la coltivazione di mais e il passaggio di un trattore agricolo

Grazie a questa tecnologia, i pannelli agiscono come uno scudo attivo:

  1. Protezione dalle Intemperie: Difendono le colture sottostanti da grandine violenta e ondate di calore estreme (riducendo i costi assicurativi).
  2. Microclima Migliorato: Studi recenti dimostrano che l’ombreggiamento parziale aumenta la resa di colture foraggere, orticole e aromatiche, riducendo lo stress idrico.
  3. Gestione Smart: Un impianto “Avanzato” include sensori per monitorare l’umidità del suolo e la crescita vegetativa, trasformando il tuo campo in un laboratorio di Agricoltura 4.0.

La Tua Rendita Garantita: Numeri, Fatti e Certezze per 30 Anni

La nostra proposta non è un’ipotesi vaga. È un accordo solido, sostenuto da Fondi di Investimento Internazionali (Norvegesi, Americani, Italiani) di primario standing, pronti a investire nella transizione energetica italiana. In qualità di referente diretto, sto selezionando un numero limitato di terreni nelle Regioni del Centro e Nord Italia (estensione minima 3-5 ettari) per trasformarli in asset strategici ad alto rendimento.

Ecco il valore concreto della nostra proposta di Diritto di Superficie (DDS):

  • Canone Annuo Fuori Mercato: Offriamo tra 3.500 € e 4.500 € per ettaro all’anno.
    • Esempio: Su 10 ettari, significa una rendita di 35.000 – 45.000 €/anno, fissa e sicura.
  • Zero Investimenti per Te: Tutte le spese (progettazione, autorizzazioni, connessione alla rete, costruzione, manutenzione ordinaria e straordinaria) sono interamente a carico del Fondo. Tu non anticipi nemmeno un euro.
  • Protezione dall’Inflazione: Il canone viene rivalutato periodicamente in base all’indice ISTAT. Il tuo potere d’acquisto è tutelato per tre decenni.
  • La “Doppia Blindatura” delle Garanzie: Sappiamo che la fiducia va guadagnata. Per questo il contratto prevede:
    1. Fideiussione Bancaria a Prima Richiesta: Garantisce il pagamento puntuale dei canoni d’affitto. Se il fondo ritarda, paga la banca.
    2. Fideiussione Regionale per lo Smaltimento: Una garanzia depositata presso la Regione che copre totalmente i costi di rimozione dell’impianto a fine vita (30 anni). Il tuo terreno tornerà libero e pulito, per legge.

Il Risultato? Un flusso di cassa costante, prevedibile e sicuro, che ti permette di pianificare il futuro dei tuoi figli, investire in nuovi macchinari o semplicemente vivere con la serenità che meriti.

coltivazione con agrivoltaico

Oltre 50 Anni di Agronomia al Tuo Servizio: Una Partnership, Non una Vendita

Dietro questa opportunità non troverai un call center anonimo o un algoritmo freddo. Troverai l’esperienza diretta e il volto del Dott. Massimo Somaschini. La mia storia inizia nel 1972, con la Montedison S.A., e prosegue attraverso cinquant’anni di progetti agricoli in quattro continenti.

Oggi, la mia missione non è vendere pannelli. La mia missione è costruire alleanze tra terra ed energia. Sono un dottore in Agraria , prima che un consulente. Conosco l’odore della terra bagnata, la fatica della semina e l’ansia del raccolto. Per questo ho selezionato rigorosamente solo partner finanziari che rispettano la Legge, la vocazione agricola e l’etica del lavoro.

Perché affidarsi alla mia consulenza:

  • Competenza Tecnica: Esperto in Agrivoltaico Avanzato, indici satellitari e Agricoltura 4.0.
  • Innovazione: Promotore di colture innovative (Bambù Gigante, Canapa) e tecnologie di Intelligenza Artificiale applicate all’agricoltura.
  • Credibilità Istituzionale: Collaboro con le Università di Milano e Genova per progetti di certificazione dei Crediti di Carbonio.
  • Trasparenza: Non propongo sogni, ma progetti fattibili, analizzati metro per metro.
Intervista a Presidente Coldiretti Prandini per agrivoltaico

“Non vendo illusioni. Trasformo la competenza agronomica in valore economico duraturo per la tua azienda.” – Dott. Massimo Somaschini

Oppure scrivimi su somaschini@agrinews.blog

p.s. sei appassionato di Intelligenza Artificiale nel blog trovi tanti post inerenti alla AI

Tema: Baskerville 2 di Anders Noren.

Su ↑